ENRICO CAMANZI
Editoriale e Commento

Convalescenza azzurra

Tifare la Nazionale in una stanza d’ospedale: occasione per affrontare con spirito un periodo complicato

L'esultanza di Mattia Zaccagni dopo il gol con la Croazia

L'esultanza di Mattia Zaccagni dopo il gol con la Croazia

La Nazionale di Luciano Spalletti ha qualche centinaio di tifosi in più. Merito del Circolo della Bontà, fondazione che fa dell’impegno a rendere migliore la vita delle persone ricoverate la sua missione. E siccome non si smette di essere sportivi quando si è costretti in un reparto di degenza, ecco l’idea di donare 64 schermi, già installati nelle stanze e nelle sale d’attesa dell’ospedale di Tradate. Il tifo per l’Italia diventa, così, momento di condivisione e spunto per affrontare con serenità la convalescenza. E se i match degli azzurri dovessero “attentare” alle coronarie dei degenti (come è accaduto nel dentro o fuori contro la Croazia), niente paura. Gli specialisti del reparto di cardiologia sono lì a due passi, pronti a correre in loro soccorso.