ENRICO CAMANZI
Editoriale e Commento

Guidatori della domenica

Quando mettersi in viaggio il dì di festa, per la strada o sui binari, diventa un’impresa

Sono il terrore di chi si deve mettere in viaggio nel giorno di festa. Sono i cosiddetti “guidatori della domenica”. L’origine dell’epiteto è chiaro: trattasi di chi tira fuori dal garage l’auto solo la domenica, appunto, prediligendo i mezzi pubblici o i piedi negli altri giorni della settimana. Da qualche tempo è apparso sulla scena lo “scioperante della domenica”, data l’abitudine di alcuni sindacati del trasporto pubblico a piazzare l’agitazione nel giorno festivo. Ebbene, se il “guidatore della domenica” è sinonimo di sbadataggine ed estrema lentezza, ben più efficace ci pare lo “scioperante della domenica”, come dimostra l’80% dei treni cancellati nella giornata di ieri. In entrambi i casi l’esito è lo stesso: il viaggio si trasforma in un’impresa.