La tavola rotonda di "Imprese Vincenti"
La tavola rotonda di "Imprese Vincenti"

Milano - 2 ottobre 2021 
Aziende che puntano sulla tecnologia rafforzano il posizionamento nelle loro filiere

La Lombardia è la regione più digitalizzata: secondo il Politecnico di Milano, infatti, l’indice Desi (Digital Economy and So- ciety Index) - il punteggio con cui la Commissione europea calcola il livello di digitalizzazione - è di 72 su 100. Prima per capitale umano, ha la quota più alta tra i 16 e i 74 anni con competenze digitali al di sopra del livello base e utilizzo di internet, la Lombardia si conferma l’area più favorevole per attuare le linee guida emerse nella terza tappa della terza edizione di “Imprese Vincenti 2021”, il programa dell’edizione 2021 per la valorizzazione delle piccole e medie imprese italiane: puntare su tecnologia e processi di digitalizzazione per essere più competitivi e reagire alla crisi provocata dalla pandemia. «La transizione digitale è un tema fondamentale per il futuro del Paese, in grado di toccare tutti da vicino – sottolinea Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo  - Ma già oggi esistono pmi che lavorano su progetti innovativi per attivare le più moderne tecnologie digitali a favore di efficienza dei processi produttivi e aziendali, anche nell’ottica della riduzione degli impatti ambientali delle produzioni. Queste aziende hanno compreso che, così facendo, rafforzano il proprio posizionamento all’interno della catena del valore delle filiere di appartenenza».

Nella tappa dedicata alla digitalizzazione, Intesa Sanpaolo ha presentato 14 pmi vincenti per le strategie digitali sviluppate in questo particolare contesto economico: Archiva (Verona), B2X (Roma), Consorzio C2T (Milano), DGQ (Roma), E-Globe (Crotone), F.lli Bari (Vicenza), Garnero Group (Cuneo), Harpaceas (Milano), I.A.N. (Milano), Instilla (Milano), Legnano Teknoelectric Compa- ny (Milano), Marco (Brescia), SCape (Firenze) e Sifa (Fermo).

«Le pmi presentate in questa tappa dimostrano come l’innovazione tecnologica, dalla robotizzazione all’e-commerce, dalla interconnessione degli impianti alla realtà virtuale, sia sempre più parte della cultura della piccola e media impresa italiana – dichiara Barrese – Grazie a strategie mirate, queste aziende restano competitive, con una migliore efficienza dei processi e qualità dei prodotti, spesso rielaborando modalità lavorative e produttive in chiave di sostenibilità».

Dall’avvio di “Imprese Vincenti“, nel 2019, sono state quasi 10mila le imprese coinvolte nelle candidature. Al centro dell'edizione 2021 c’è il tema del rilancio e della centralità del sistema imprese come motore della ripartenza del Paese.

Per accompagnare la transizio-ne digitale, Intesa Sanpaolo ha avviato diverse iniziative. A marzo ha lanciato Motore Italia, con un plafond di 50 miliardi di nuovo credito per le pmi. Il gruppo tra gennaio 2020 e agosto 2021, nella fase della crisi del Covid, ha sostenuto le imprese con 52 miliardi di finanziamenti.