Milano, 3 febbraio 2020 - Mario Draghi accetta con riserva l'incarico datogli dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i mercati festeggiano. La Borsa di Milano conferma il deciso rialzo dopo l'intervento del premier incaricato Mario Draghi. Il Ftse Mib sale del 2,72% a 22.666 punti. Sempre sugli scudi Poste (+6,5%) Unicredit (+5,4%), Intesa (+5,48%), Bper +5,51%) Banco Bpm (+5,25%).

Una tendenza già cominciata ieri sera e continuata questa mattina in attesa di conoscere quali saranno le strategie di guida del Paese, l'Italia incassa la soddisfazione dei mercati finanziari europei. La Borsa di Milano apre all'indomani dell'ufficializzazione della decisione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di affidare l'incarico di premier a Mario Draghi con un più che incoraggiante +2,7%. L'idea di avere un "Governo di alto profilo", come lo ha definito lo stesso Mattarella, ha dato una spinta euforica prevedibile visto che in effetti quello dell'ex presidente della Bce Mario Draghi è di fatto il profilo più alto al quale si possa aspirare.

"L'effetto Draghi" si è fatto sentire, portando la Borsa italiana ad essere quella con l'apertura migliore in una Europa in rialzo : Parigi ha fatto registrare un +0,8%, Francoforte un +0,88%, Londra un +0,79% e Madrid un +1,54%. Anche lo spread si assesta in calo: 160 punti, dopo essere sceso in precedenza a 105 punti, dai 113 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale cala allo 0,582%.