MIlano - "Big Pharma, i produttori di mascherine, Amazon hanno realizzato piu' utili rispetto agli scorsi anni grazie all'emergenza sanitaria", pertanto "va posto un tributo solo su quella parte in eccesso, come propose Keynes per la ricostruzione dopo la guerra mondiale", dice Pierpaolo Bombardieri.

Il segretario generale della Uil  propone di tassare gli extra-profitti ottenuti dalle grandi imprese durante la pandemia. Tanto più, sostiene Bombardieri che "oggi negli Usa si discute di aumento delle tasse sui profitti. Il governo Draghi lo condivida e lo porti al G20", sollecita il segretario Uil. E i proventi come verranno utilizzati? "Investimenti e solidarietà per i lavoratori piu' colpiti dalla crisi, le partite Iva e chi e' sprovvisto di ammortizzatori sociali", risponde Bombardieri. 

"I numeri sul lavoro ci devono far riflettere", dice Maurizio Stirpe, vicepresidente di Confindustria in un'intervista a Il Messaggero, perche' "dentro quei 900 mila occupati in meno ci sono anche posizioni a tempo indeterminato" ma "ora bisogna fare un passo avanti per ripartire". Come? "La cosa migliore sarebbe azzerare il contatore in modo da consentire alle aziende di usare subito le proprie 52 settimane" e "contemporaneamente cancellare il ticket aggiuntivo che devono pagare" e "fare una riforma degli ammortizzatori sociali orientata alle politiche attive". Quindi il Pnrr, dice Stirpe, "e' una scommessa che guarda al futuro per creare crescita, che e' l'unico modo per ridurre il debito pubblico nei prossimi anni"