
Revisione auto
Milano, 10 febbraio 2022 - Fare la revisione costa di più. Fare il periodico controllo dell'automobile costa una decina di euro in più. Ma almeno per quest'anno (e in parte) lo Stato coprirà l'aumento grazie al "Bonus revisioni".
Chi e quando si deve fare la revisione
La revisione ministeriale dei veicoli è prevista per la prima volta dopo 4 anni dall'acquisto di un mezzo di trasporto (auto, moto, furgoni...) e successivamente ogni 2 anni.
Il costo della revisione
La tariffa standard, presso i centri privati convenzionati è salita a 79,02 euro (fino al 31 ottobre 2021 era di 66,88 euro), mentre per che si reca direttamente alla Motorizzazione civile si è passati da 45 a 54,95 euro. L'aumento è stato di 9,95 euro che però nei centri convenzionati deve tenere conto anche dell'Iva sfiora i 12 euro.
A quanto ammonta il Bonus
Il Bonus concesso dallo Stato è di 9,95 euro (quindi coprirà completamente l'aumento previsto dal Governo al netto dell'Iva). Ma non potrà essere chiesto per tutte le auto e le moto. Se una persone possiede ad esempio due auto e una moto, il bonus potrà essere richiesto solo per uno dei veicoli a lui intestati.
Boom di richieste del bonus
A un mese dall'attivazione della piattaforma 'Bonus veicoli sicuri', sono 23.645 i rimborsi da 9,95 euro in corso di erogazione dalla Motorizzazione civile per compensare gli aumenti delle tariffe scattati dal primo novembre 2021 per la revisione di autoveicoli (fino a 35 quintali), motoveicoli, ciclomotori e minibus (fino a 15 posti) nelle officine autorizzate.
Lo ha reso noto con un comunicato il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili. Secondo i dati rilevati il 4 febbraio scorso, hanno presentato domanda 40.918 utenti (40.796 persone fisiche e 122 persone giuridiche) per revisioni effettuate tra il primo novembre e il 31 dicembre 2021.
Quando e come si può richiedere
A partire dal primo marzo sarà possibile chiedere il bonus per quelle eseguite dal primo gennaio 2022. Il diritto al rimborso viene certificato in seguito alla verifica sulla regolarità della richiesta ed è concesso ai proprietari per un solo veicolo e per una sola volta. Per richiedere il rimborso, che viene accreditato direttamente sul conto corrente, i cittadini interessati dovranno accedere alla piattaforma 'Bonus veicoli sicuri' attraverso l'identità digitale Spid e compilare il modulo disponibile.
Cosa rischia chi non fa la revisione
L'articolo 80 del Codice della Strada prevede per la violazione una sanzione amministrativa che varia dai 169 ai 680 euro: gli importi si raddoppiano in caso di revisione omessa per più di una volta. Oltre alla sanzione, è disposto il divieto di circolazione (non si può usare l'auto) fino a revisione effettuata. Inoltre le assicurazioni non rispondono in caso di danni per incidenti di veicoli non in regola con la revisione. Se la vettura ha la revisione scaduta ed è coinvolta in un incidente stradale, l'assicurazione risarcirà i terzi danneggiati ma si rischia la cosiddetta rivalsa. La mancata revisione, infatti, fa scattare il diritto di rivalsa dell'assicurazione direttamente sull'assicurato.