JESSICA MULLER CASTAGLIUOLO
Economia

Accordo 2030, conto alla rovescia: "Portiamo l’industria verso il futuro"

Decarbonizzare, corsa a ostacoli. Nel 2025 NetZero Milan fornirà risposte: "Le imprese chiedono sostegno"

Il presidente di Fiera Milano Carlo Bonomi con l’ad e dg Francesco Conci

Il presidente di Fiera Milano Carlo Bonomi con l’ad e dg Francesco Conci

Milano – Quattordici per cento. è questa, attualmente, la probabilità di rispettare l’Accordo di Parigi e di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi centigradi. Entro il 2030, ricorda l’Agenzia Internazionale dell’Energia, oltre il 70 per cento delle nuove capacità di generazione di energia dovrà provenire da fonti rinnovabili per mantenere l’obiettivo di zero emissioni nette per il 2050. Ma come decarbonizzare le industrie e, in particolare, quelle fortemente energivore o hard to abate, come carta, acciaio e cemento? È una domanda alla quale Fiera Milano intende rispondere con un expo-summit. NetZero Milan si terrà nel 2025, dal 14 al 16 maggio, ad Allianz MiCo e sarà rivolta ad aziende, manager e stakeholder internazionali. Tecnologia, policy business e finanza i pilastri del progetto.

Un primo evento che conferma l’avvio del piano strategico 2024–2027 per Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, che aggiunge: "Attraverso questo nuovo appuntamento, abbiamo l’obiettivo di affiancare il mondo industriale e i settori particolarmente difficili da decarbonizzare, aiutandoli a individuare le strategie, gli strumenti e le tecnologie che possano permettere loro di affrontare nella maniera più efficiente il percorso di decarbonizzazione nel doppio orizzonte strategico 2030 e 2050".

All’expo sulla decarbonizzazione industriale, dunque, le imprese discuteranno di un’economia a zero emissioni, intorno a tutte le tecnologie in grado di contribuire all’obiettivo di decarbonizzare: dal solare utility scale e industriale all’idroelettrico ed eolico, dalle batterie all’idrogeno verde, dalle tecnologie energetiche emergenti ai nuovi combustibili, fino alle soluzioni per la rimozione e la compensazione delle emissioni di Co2.

Oltre a proporre soluzioni di decarbonizzazione, NetZero Milan affronterà anche tematiche di policy e finanziamenti green. "Il contesto internazionale sta dando un impulso significativo al processo di cambiamento e alla transizione energetica delle aziende e, molto probabilmente, nei prossimi anni, diventerà strategico per l’Italia e l’Europa intera, lavorare per sviluppare un ruolo di leadership nel settore della generazione e distribuzione di energie alternative". conclude Conci. L’Europa ha infatti avviato un profondo cambiamento strutturale del proprio sistema economico con l’obiettivo di assumere la leadership tecnologica nella lotta ai cambiamenti climatici.

Una sfida che chiama a sé la necessità di investimenti massicci. A livello comunitario saranno necessari, si stima, oltre 4.500 miliardi di euro per raggiungere gli obiettivi del pacchetto Fit 55 al 2030. Per l’Italia questo significa una mobilitazione di risorse di oltre 90 miliardi di euro per quella data, come stimato nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima. Insomma, una sfida e anche un’opportunità alle quali le aziende non possono sottrarsi. Per questo all’Italia, spiega il presidente di Fiera Milano Carlo Bonomi, servono soluzioni per non essere in ritardo: "L’Europa che verrà dovrà attuare un profondo cambiamento strutturale del proprio sistema economico e, per farlo, serve lavorare con le imprese e la società civile, evitando di mettere gli uni contro gli altri. Le imprese non mettono in discussione temi chiave come la sostenibilità o la transizione energetica, ma richiedono soluzioni concrete per un graduale e reale processo di decarbonizzazione".