Dubai - Il David di Michelangelo in 3D sarà il biglietto da visita dell'Italia a Expo 2021. In mattinata, a Dubai, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del padiglione Italia alla presenza del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il progetto di digitalizzazione e realizzazione del David è stato coordinato da Grazia Tucci, docente del dipartimento di ingegneria civile dell'Università di Firenze, in collaborazione con i tecnici di Hexagon Italia e con il restauratore Nicola Salvioli: è stato quest'ultimo a realizzare la "pelle" del David con la polvere di marmo. 

''Il padiglione consentirà un viaggio esclusivo nell'Italia della bellezza, attraverso la grandezza della sua storia e delle sue arti, la potenza evocativa del Made in Italy e la visione di un futuro caratterizzato dall'innovazione tecnologica e dalla sostenibilità ambientale". Intervenendo all'evento inaugurale, il titolare della Farnesina ha affermato che ''i tre scafi tricolori costruiti con il contributo di Fincantieri sono la componente più visibile dell'architettura narrativa che caratterizza il padiglione Italia. E la vernice appositamente ricavata da scarti alimentari sono un inno alla sostenibilità e all'economia circolare. Insieme formano il più grande tricolore mai realizzato nella storia italiana destinato a lasciare un'immagine indelebile del nostro Paese nei ricordi dei visitatori dell'esposizione''. 

Di Maio ha quindi dichiarato che ''a Dubai l'Italia metterà in campo le sue migliori competenze sulla sostenibilità, l'innovazione e la creatività. Il padiglione italiano Expo Dubai consoliderà il passaggio di testimone con Expo 2015 Milano portando avanti il percorso dello sviluppo sostenibile che ha ispirato l'agenda 2030''. Il ministro Di Maio ha quindi sottolineato che ''il tema di partecipazione scelto dall'Italia è 'la bellezza unisce le persone', intesa non solo come puramente estetica, ma come veicolo della conoscenza''. 

Canone di bellezza

Il David di Michelangelo

E' uno dei capolavori del Rinascimento italiano, simbolo di Firenze, tra le sculture più note al mondo e - forse - l'oggetto più bello creato mai dall'uomo. L'opera, che ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, da sempre considerato l'ideale di bellezza maschile nell'arte così come la Venere di Sandro Botticelli lo è  per la bellezza femminile. Originariamente la statua fu collocata in Piazza della Signoria, come simbolo della Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'originale oggi è custodito nella Galleria dell'Accademia di Firenze dove venne trasferito nel 1872 a causa delle sue precarie condizioni. In piazza della Signoria nel 1910,venne collocata una copia della statua, realizzata dallo scultore Luigi Arrighetti, quella che oggi ammirano tutiristi provenienti da tutto il mondo.