Vendemmia (Ansa)
Vendemmia (Ansa)

Milano, 25 novembre 2019 - L'arrivo del maltempo chiude la vendemmia 2019 in Lombardia con un taglio della produzione di circa il 25% rispetto allo scorso anno, che significa una bottiglia di vino in meno su quattro, ma con una qualità ottima. È quanto emerge da un primo bilancio della Coldiretti Lombardia diffuso in occasione delle ultime operazioni di raccolta in Valtellina.  A influire sull'andamento della stagione - spiega la Coldiretti regionale - sono stati da una parte il freddo del mese di maggio e le grandinate che hanno colpito a macchia di leopardo, dall'altra il calo produttivo fisiologico che si verifica dopo annate abbondanti come quella del 2018. Il clima favorevole di inizio estate ha però esaltato la maturazione dei grappoli, dando vita così a una vendemmia 2019 di elevata qualità.

In Lombardia ci sono oltre 20mila ettari a vigneto, quasi tutti dedicati a nettari di alta qualità, grazie a 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt. Le province più vocate sono Pavia con più di 12.500 ettari e Brescia con oltre 6.800 ettari. A seguire: Mantova (più di 1.700 ettari), Sondrio (circa 800 ettari), Bergamo (640 ettari), Milano e Lodi (circa 200 ettari), ma zone viticole più ridotte si contano anche fra Como, Lecco, Varese e Cremona. "Con i nostri vini raccontiamo le peculiarità che contraddistinguono e valorizzano i nostri territori - spiega Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Lombardia - Si tratta di un patrimonio di cultura, conoscenza e biodiversità sempre più apprezzato anche a livello internazionale visto che l'export delle etichette lombarde nel mondo ha raggiunto il record storico di circa 271 milioni di euro all'anno".