L'assessore Terzi e l'ad di Hitachi Maurizio Manfellotto davanti al treno Caravaggio
L'assessore Terzi e l'ad di Hitachi Maurizio Manfellotto davanti al treno Caravaggio

Milano, 22 agosto 2020 - Ripartirà a settembre il piano di svecchiamento della flotta di Trenord, un’operazione che non può non essere accompagnata da un ammodernamento dei binari e degli impianti che regolano la circolazione ferroviaria, di competenza di Rfi, ma che, al tempo stesso, non è più rinviabile. E sono i numeri a dirlo. Metà delle carrozze in forza a Trenord, circa 750 su 1.490, hanno 35 anni o più di servizio. Senza contare le 260 carrozze a piano ribassato risalenti addirittura al 1972, quindi a 42 anni fa, e che ancora oggi vengono immesse su alcune linee, tra le quali ci sono la Saronno-Seregno-Milano-Albairate o la Chiasso-Como-Monza-Milano, linee sulle quali, prima del Coronavirus, viaggiava una media giornaliera di oltre 30mila passeggeri ciascuno. Quindi ecco le 138 carrozze doppio piano (tra i 35 e i 40 anni) o le 190 carrozze media distanza (40 anni di servizio).

Va sottolineato, però, che per 140 di queste è stato deciso e concluso un revamping. Ma il tempo ottimale lungo il quale una vettura dovrebbe stare in servizio è massimo 30 anni. Anche più del dato anagrafico conta, dal punto di vista normativo, quello dei chilometri percorsi: legge vuole che le vetture siano sottoposte a revisione radicale una volta accumulati 980mila chilometri di viaggi. Ma alcune delle vetture menzionate denunciano 2 milioni di chilometri. 

Dal 2018 qualcosa, però, ha iniziato a muoversi. Come noto, la Regione, sotto il mandato di Roberto Maroni, ha ordinato 176 nuovi treni per un importo di 1,6 miliardi di euro. Ed entro la fine del 2020 dovranno essere 30 i nuovi treni in pianta stabile nella flotta di Trenord. Ora, come anticipato, gli innesti ripartiranno. Da ottobre sulla Lecco-Milano entreranno in servizio i nuovi Caravaggio, mentre già dal 13 settembre altri 8 nuovi convogli, i Pop, serviranno gradualmente le linee Lecco-Sondrio, Lecco-Bergamo e Colico-Chiavenna.