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26 apr 2022

Ecco come stress da Covid e guerra fanno aumentare i morti sul lavoro: uno ogni 8 ore

L'analisi degli esperti dell'Osservatorio su Leadership e Cultura della Sicurezza: "Le preoccupazioni fanno calare il tasso di attenzione e incrementano la stenchezza"

26 apr 2022
Morti sul lavoro
Morti sul lavoro
Morti sul lavoro
Morti sul lavoro

Meno smart working, più morti sul lavoro. E in particolare si torna a morire mentre si va al lavoro: le cosiddette "morti in itinere". Incidenti sui quali incide lo stress, prima per il Covid e poi per la guerra in Ucraina. Avvenimenti che hanno implicazioni non solo sulla salute e sull'ambiente ma anche sulla tranquillità lavorativa ed economica. Fine smart working Si torna al lavoro, si torna a morire. È quanto risulta dai dati sulle morti sul lavoro dei primi due mesi del 2022, il cui incremento coincide con un periodo di ulteriore intensificazione delle attività produttive e riguarda in particolare gli incidenti avvenuti lungo il tragitto casa-lavoro. Giornata mondiale della salute e sicurezza Un fenomeno che rilancia l'allarme alla vigilia del 28 aprile, Giornata Mondiale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, nel Paese in cui ogni anno si contano ormai più di mille morti sul lavoro: di fatto, una vittima ogni 8 ore. Stress, Covid e guerra “L’epoca post pandemica, lo scenario geopolitico e la situazione economica creano le condizioni per un aumento dello stress e dell’affaticamento delle persone, sulle quali incombe un senso di costante incertezza e disillusione per il futuro” - afferma Carlo Galimberti, professore di Psicologia Sociale della Comunicazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e membro dell’Osservatorio di Fondazione LHS su Leadership e Cultura della Sicurezza. Fatica cognitiva “Tutto ciò contribuisce alla fatica cognitiva, che può generare impatti significativi sulle funzioni esecutive, tra cui l’attenzione, interferendo con il corretto svolgimento delle attività usuali”. I dati Inail E questa circostanza sembra trovare riscontro anche nei dati Inail relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2022 che, nel confronto con lo stesso periodo del 2021, evidenziano un aumento delle denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale, passate da 104 a 114, con un netto incremento, ...

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