Bergamo, 7 novembre 2020 - Una canzone-dedica a Bergamo, che lo scorso marzo, era stata messa in ginocchio dalla pandemia. A scriverla Roby Facchinetti insieme ad un altro ex Pooh, Stefano D'Orazio, scomparso oggi a 72 anni.  Lo storico batterista era malato da tempo, ma si è aggravto a causa del Coronavirus. Un brano di speranza che si intitola 'Rinascerò, rinascerai'.. Una canzone i cui proventi sono stati devoluti all'ospedale Papa Giovanni XXIII.

"Dopo aver visto in televisione le immagini dei camion dell'esercito che trasportavano le salme dei miei concittadini - aveva raccontato Roby - sono stato travolto dall'emozione, il pianto e la rabbia mi hanno portato al pianoforte e in pochi minuti è nata la musica e il titolo di 'Rinascerò, rinascerai'. È stata un'ispirazione e un bisogno immediato, sentivo che dovevo fare qualcosa, in particolare per la mia città, così duramente colpita… Ho chiamato Stefano chiedendogli di affiancarmi nel progetto e affidando a lui il testo, che esprime perfettamente quello che ho provato, un matrimonio perfetto tra musica e parole. La canzone è il desiderio dirinascita e di speranza, una dedica a chi ci ha lasciato e ai loro familiari, un ringraziamento per tutti coloro che lavorano incessantemente al bene degli altri: medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero, sono gli eroi e le eroine di questi nostri giorni. Una preghiera per una città che non si arrende".

Stefano D'Orazio, coinvolto dall'amico, aveva ubito dato la sua disponibilità: "Qualche giorno fa Roby mi ha chiamato con la voce rotta dal pianto, tra un respiro e un silenzio mi ha raccontato della straziante visione alla quale aveva appena assistito… mezz'ora dopo stavo già cercando le parole più adatte a vestire la sua musica, parole di dolore, di fiducia, di riscatto. Bergamo è la mia seconda città, una città che mi ha adottato, mi ha accolto e dove ho trascorso i miei migliori anni di lavoro. 'Rinascerò, rinascerai' vuole essere un semplice modo per fare anche noi la nostra piccola parte: questo noi sappiamo fare, la musica, per un inno al futuro di una città ferita che 'quando tutto sarà finito, tornerà a riveder le stelle'...", come recita il brano. 

'Rinascerò, rinascerai' è stato arrangiato da Danilo Ballo con il mixaggio di Marco Barusso, i cori sono stati cantati da un gruppo di voci bergamasche riunite grazie alla collaborazione di Daniele 'Vava' Vavassori, mentre le chitarre del finale sono suonate da Diego Arrigoni, chitarrista dei Modà A supporto del brano è stato realizzato un video con immagini della città montate con i volti di coloro che, a vario titolo, hanno partecipato al progetto, in particolare il personale ospedaliero, medico, infermieristico di Bergamo e l'allenatore e i giocatori dell'Atalanta .