Il tatuaggio di Sfera Ebbasta (Foto Facebook)
Il tatuaggio di Sfera Ebbasta (Foto Facebook)

Milano, 10 dicembre 2018 -  Sfera Ebbasta è ancora sconvolto dalla tragedia a Corinaldo, vicino ad Ancona, all’esterno della discoteca Lanterna Azzurra  (video). A mezzanotte e 40 di venerdì 7 dicembre, all'interno del locale, poco prima dell'esibizione del trapper milanese, un giovane con cappellino e mascherina bianca alla bocca (un video lo documenta) ha spruzzato spray urticante nell’aria. Con la conseguenza che al primo grido di paura e colpo di tosse generalizzato, i 1.400 ragazzi presenti sono corsi via temendo attentati o incendi. La folla ha trovato una porta di sicurezza aperta, accanto al guardaroba e lì si sono infilati tutti. All'uscita non c’era un prato o uno spiazzo. Si doveva passare per una specie di ponte levatoio di un metro e mezzo di larghezza, uno scivolo lungo due metri e quattro gradini in fondo, che ha ceduto.  Sono morti senza accorgersene sei persone: cinque adolescenti e una mamma.

Il cantante ha voluto ricordare le vittime con un tatuaggio sul suo volto. Sei stelle, tante quante le vittime della strage. La foto del tatoo è stata pubblicata sulla pagina Facebook di Sfera Ebbasta Fan accompagnata dalla didascalia: "Gionata (Gionata Boschetti, vero nome del trapper n.d.r.) si è tatuato 6 stelle. 6 come le vittime nella discoteca di Corinaldo dove quella sera si sarebbe dovuto esibire. Possiamo solo immaginare cosa stai passando...troppe chiacchiere, poco rispetto verso di te. Forza King, noi siamo e saremo sempre con te".


All'indomani della tragedia nella discoteca di Corinaldo, Sfera Ebbasta aveva pubblicato su Instagram le sue parole di dolore per quanto accaduto: "Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo vorrei solo che tutti quanti vi fermaste a pensare a quanto può essere stupido e pericoloso usare lo spray al peperoncino in una discoteca. Grazie a tutte le persone e alle ambulanze che hanno prestato soccorso durante la notte. Per quanto a poco possa servire il mio affetto e il mio sostegno vanno alle famiglie delle vittime e dei feriti. E proprio per rispetto gli impegni promozionali verranno cancellati. La musica dovrebbe unire...".​