
Martina Svilpo (a sinistra) e Paola Viscardi
Martina e Paola, amiche per la pelle. Un rapporto cementato su vette e sentieri, in tante escursioni condotte in coppia e, soprattutto, in gruppo con altri appassionati di montagna. Le due giovani morte assiderate nella notte sul versante valdostano del Monte Rosa erano habituè delle gite in altura. Soprattutto in Piemonte - erano entrambe nate e cresciute in Val d'Ossola, territorio dove l'amore per la montagna è imprinting di nascita più che passione che germoglia nel corso della propria vicenda umana - ma anche in altre zone alpine d'Italia.
"Esuberanti ma con la testa sulle spalle"
"Quando la natura decide di alzare il sipario solo per te, unico spettatore, puoi solo piangere dall'emozione". È questo l'ultimo post consegnato a Facebook dalla 29enne Martina Svilpo. Impiegata di professione, grande appassionata di montagna, sul suo profilo sono numerose le foto che la ritraggono in quota, tra le vette del suo Piemonte come sulle Dolomiti, le Tre Cime di Lavaredo dietro il suo viso sorridente. Chi le conosceva parla di due ragazze "sempre allegre e sorridenti, bellissime ed esuberanti, ma con la testa sulle spalle". Libera Marty è il nome con cui la ragazza era registrata sul social. "La vita... questione di equilibrio! Sii gentile ma non farti mai sfruttare... Fidati ma non farti ingannare... Accontentati, ma non smettere mai di migliorarti!", scrive in un post.
Le immagini condivise
Diverse foto la ritraggono con Paola Viscardi, l'amica 28enne, insegnante, con lei in tante escursioni morta con lei sul Monte Rosa. "Fiorellino, fiorellino color dell'oro che sei nato nel campo senza essere seminato - scrive nel commentare una loro foto insieme, lo sguardo rivolto alla bellezza delle montagne -. Ah, il mio amore , che mi disse così: Che il fior di campo è questo fiorellino!". «Attimi indiescrivibili Marti...», scrive Paola Viscardi commentando una sua foto scattata in cima ad una montagna dall'amica. Poi una frase di Vasco Rossi che suona quasi come un presagio: "La vita è un brivido che vola via...".