Genova - Nel weekend di sole, complici le riaperture, ma anche le fosche previsioni meteo per i giorni a venire,  la Liguria è stata presa d’assalto dai turisti, da troppo tempo a digiuno di sole, mare e iodio. Spiagge e lungomare oggi erano pieni di persone, soprattutto nel Levante di Genova e nel Levante Ligure, posti nei dehors dei bar e dei ristoranti esauriti nel Savonese e nel Ponente ligure, molti i lombardi e i piemontesi che si sono trasferiti nelle seconde case. 

La giornata di sole ha favorito l’afflusso dei turisti in Liguria soprattutto sulle spiagge. Code al casello autostradale, parcheggi esauriti, battelli pieni così come i tavoli dei bar e dei ristoranti. Il primo weekend di sole post aperture fa segnare nel Tigullio occidentale un tutto esaurito. Baia del Silenzio a Sestri Levante affollata da centinaia di bagnanti che si sono sdraiati al sole uno accanto all’altro.
Tanto che Mediterranea Servizi, cui è delegato il contingentamento dell’afflusso nelle spiagge, sta pensando di anticipare la razionalizzazione degli accessi prevista per il primo giugno.

Tanti turisti italiani anche nel Savonese, soprattutto ad Alassio, comune turistico per eccellenza. Molta gente nell’Imperiese, soprattutto a Sanremo e a Ventimiglia dove è stata registrata anche una forte presenza di turisti francesi. Da sabato prossimo, intanto, per entrare in Italia dagli altri Paesi Ue, dalla Gran Bretagna e da Israele, basterà seguire le stesse regole che valgono per spostarsi verso regioni in zona arancione o rossa: ovvero il referto negativo del tampone o il certificato di vaccinazione al Covid.

Non saranno dunque più necessari i cinque giorni di quarantena conclusi con un ulteriore test molecolare o antigenico. La nuova linea è stata decisa in un tavolo operativo organizzato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio e da quello della Salute Roberto Speranza ed è una svolta significativa per il mondo del turismo che spera di poter tornare ad attirare i viaggiatori stranieri in estate.