Boom di furti e rapine nelle farmacie della Lombardia: sono il bancomat dei ladri

È questo il comparto con l’indice di rischio più alto rispetto a banche, tabaccai, pubblici esercizi. Con la recrudescenza dei furti, la regione primeggia a livello nazionale

Una rapina in farmacia (foto di repertorio)

Una rapina in farmacia (foto di repertorio)

Ladri e rapinatori preferiscono le farmacie, per lo meno in Lombardia. È questo il comparto con l’indice di rischio – ovvero il numero di rapine subite ogni cento punti operativi – più alto nelle province lombarde rispetto a banche, uffici postali, tabaccherie ed esercizi commerciali.

Il quadro emerge dal Rapporto intersettoriale sulla criminalità predatoria, realizzato dagli esperti di Ossif, il Centro di Ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine, e del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

Cosa emerge? Come si diceva, la Lombardia risulta al primo posto con riferimento sia all’indice di rischio delle rapine sia dei furti in farmacia, sebbene i due fenomeni abbiano trend diverse. Per quanto riguarda le rapine l’indice risulta pari a 3,1 colpi ogni 100 punti operativi a fronte di una media nazionale di 1,7 (anche se in leggero calo rispetto allo scorso anno). Nel complesso sono stati registrati 99 episodi, con un calo del 10 per cento sui 110 casi del 2021. A livello provinciale Milano è nuovamente la più colpita con 68 assalti (-24% rispetto al 2021).

A differenza delle rapine, i furti in farmacia hanno fatto registrare una recrudescenza, con la Lombardia regione più colpita con 387 episodi, ovvero il doppio del 2021, e un livello di rischio di 12 furti ogni 100 farmacie (era 6,3 nel 2021).

Non a caso, nella classifica nazionale, nella top ten ci sono quattro province lombarde per furti ogni cento farmacie: Monza e Brianza, Varese e Milano sono sul podio, al sesto posto Lodi. In valori assoluti, Milano è al secondo posto dopo Roma (135), seguita da Varese (47), Brescia (41), Bergamo (36), Monza (34), tutte nella top ten delle province maglia nera per questo tipo di reati.

Ambito particolarmente vulnerabile è anche quello degli esercizi commerciali. In Lombardia l’indice di rischio è di 1,3 rapine ogni 100 punti operativi, sopra la media nazionale di 0,8. In generale, dopo la costante riduzione dei casi fino al 2020, si è verificata un’inversione di tendenza su tutto il territorio nazionale, anche se ancora sotto i livelli pre-Covid. La Lombardia si conferma la regione più colpita con 731 rapine in esercizi commerciali, +13,3% rispetto al 2021.

Tra le province spiccano Milano e Brescia nella top ten nazionale (413 e 85 rapine), Milano e Lecco per rapine ogni 100 esercizi commerciali (rispettivamente 2,2 e 1,4). Aumentano anche i furti, +21% in tutta la regione rispetto all’anno precedente con 29,4 furti ogni cento esercizi. Tra le province, Milano è la più colpita con oltre 9mila casi (+27,4%) e Brescia con 1.506; come furti ogni 100 esercizi commerciali, tra le prime dieci province ci sono Milano, Pavia, Monza e Brianza.