Milano, 23 febbraio 2021 - Commosso addio a Mauro Bellugi, il l'ex difensore dell'Inter scomparso sabato scorso per le conseguenze del Covid-19, per cui aveva anche subito l'amputazione delle gambe nel dicembre scorso. Oltre un centinaio, fra tifosi e appassionati di sport, tutti con la mascherina e distanziati, sono arrivati questa mattina nella Basilica di Sant'Ambrogio, a Milano, per assistere al funerale dell'ex calciatore, con trascorsi anche nel Bologna e nel Napoli, oltre che in Nazionale, deceduto a 71 anni. 

Un lungo e rispettoso silenzio ha accolto l'ingresso nella basilica milanese del feretro, su cui è stata deposta una sciarpa nerazzurra. Tanti i rappresentanti della storia interista, da Massimo Moratti all'ex mezzala di spinta Evaristo Beccalossi, con l'attuale società rappresentata dagli amministratori delegati Alessandro Antonello e Beppe Marotta, oltre che dal direttore sportivi Piero Ausilio. Fuori dalla chiesa, anche i tifosi della Curva Nord, i sostenitori più accaniti del Biscione, che hanno voluto omaggiare l'ex terzino-stopper dei nerazzurri con uno striscione che recitava "Buon viaggio, Bellugi, eroe nerazzurro", con i colori sociali della squadra.

"Hai avuto troppo rigori contro in questi mesi ma ne esci lo stesso vincitore perche' hai lottato come un leone", ha detto la figlia Giada durante la cerimonia.Da lui ha ereditato l'ironia perche' nel suo ricordo sull'altare al termine della funzione, è riuscita a far ridere i presenti raccontando di un padre "unico, inimitabile, megalomane, sensibile, generoso" che, quando faceva tardi alla sera da ragazza, le diceva: "Ma devi andare per forza a scuola domani? Tanto poi recuperi, sei intelligente come me". Nel ritratto di Giada, l'ex difensore dell'Inter, del Bologna e della Nazionale e' stato "un uomo che ha vissuto alla grande, fuori dagli schemi" che non ha perso il gusto della battuta fino alla fine, anche "quando a Natale dall'ospedale via Skype ci ha cantato 'Merry Christmas".

La scomparsa di Bellugi, proprio un giorno prima del derby di Milano dominato dall'Inter sui cugini rossoneri con il risultato di 0-3, ha suscitato un'ondata di commozione nel mondo del calcio e dello sport in generale. Tantissime le manifestazioni di cordoglio, da parte di istituzioni, tifosi vip e società sportive. Prima della stracittadina è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo dell'atleta toscano, noto anche per le sue simpatia e competenza, doti manifestate in numerose apparizioni nelle trasmissioni dedicate al calcio. Aveva suscitato commozione e rispetto la storia della sua battaglia contro la malattia, condotta con al fianco l'amatissima moglie Lory, oltre che la figlia Giada.