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14 apr 2022

E' morto Davide Reboli, storico capo ultras del Piacenza

Conosciutissimo in tutta Italia, era l'anima del tifo biancorosso

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Davide Reboli in una foto diffusa dal Piacenza Calcio

Piacenza, 14 aprile 2022 - E' morto Davide Reboli, 53 anni, storico capo ultrà del Piacenza. Conosciuto in tutta Italia, adesso lo piangono i tifosi in tutto lo Stivale. Un malore lo avrebbe ucciso mentre era in casa. E' stato trovato senza vita nel suo appartamento. La notizia si è velocemente diffusa a Piacenza e tra i rappresentanti delle curve italiane. Da moltissimi anni al seguito del Piacenza, Davide Reboli incarnava la figura del tifoso più oltranzista da un lato ma anche pronto ad aiutare il prossimo dall'altro. Negli anni scorsi aveva subito un grave lutto.

Era morto, prematuramente anche lui, il fratello Marco. Davide Reboli era conosciuto in tutta Italia anche per un video su youtube divenuto in breve tempo virale. Era un forte rimprovero ai giocatori del Piacenza durante un allenamento per quello che a suo dire era uno scarso impegno della squadra. Quello sfogo, sanguigno ma che non travalicò poi in violenza, fece salire alla ribalta l'amore dell'ultrà per la sua squadra. Anche grazie a questo Reboli divenne un personaggio. Aveva sbagliato in alcuni casi e aveva pagato il suo conto con la legge. Un tifoso vecchio stile. Ha tifato il Piacenza sempre, anche dopo il fallimento e la discesa nelle categorie minori. 

Sulla scia della popolarità, era nata anche una pagina Facebook in suo onore. Anche il suo linguaggio e certe sue espressioni erano diventate proverbiali tra i tifosi. 

Lo stesso Piacenza Calcio, con un lungo post su Facebook, saluta Reboli. "Con Davide - si legge - se ne va un pezzo di storia biancorossa, un figlio della famiglia biancorossa, sempre a lottare al fianco dei nostri colori. Una guida per i tifosi, un leader fuori dal campo, un trascinatore in curva che ha sempre dato tutto per i colori biancorossi, pretendendo lo stesso amore che lui provava per il Piacenza. Se ne va Davide e raggiunge suo fratello Marco nel cielo degli angeli biancorossi". 

E messaggi di cordoglio arrivano da tutte le curve d'Italia. I social sono invasi di ricordi e di testimonianze. Un dolore che è trasversale nel mondo dello sport ma anche della politica e delle istituzioni. Tra gli altri, c'è il messaggio dell'onorevole piacentina Elena Murelli, deputato della Lega "Un lutto che colpisce tutti noi, abituati a vederlo, da oltre 35 anni, alla guida della tifoseria biancorossa". Testimonianze da nord a sud: dai tifosi di Cremona, Venezia, Canosa di Puglia. 

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