La squadra grigiorossa è decisa a dimostrare di avere superato il momento difficile
La squadra grigiorossa è decisa a dimostrare di avere superato il momento difficile

Cremona, 21 novembre 2019 - Per la Cremonese è arrivato il momento di tornare in campo e di mostrare (una volta per tutte) il suo valore. La riprova è fissata domani sera (fischio d’inizio alle 21) in casa di una rivale assai temibile come il Pescara per un anticipo che potrà fornire indicazioni molto importanti sull’effettiva caratura della squadra di Marco Baroni, ex di turno allo “Stadio Adriatico”. L’idea che anima tutto il gruppo grigiorosso è quella di confermare la vittoria conquistata con la Salernitana e ribadire che i tre punti colti con i campani dell’ex ct Ventura hanno rappresentato la svolta e l’uscita dal periodo più difficile. Ne sono convinti un po’ tutti i giocatori che in questi giorni stanno ribadendo a chiare note sia la voglia di vincere dell’intero organico che la convinzione di avere ritrovato la forma necessaria. Lo ha confermato ad inizio settimana Gustafson e nei giorni scorsi lo ha ribadito Valzania e sembra che al Centro Arvedi si respiri il desiderio di riprendere il cammino in campionato quanto prima così da dimostrare fino in fondo quello che vale questa Cremonese che in estate è stata allestita con ambizioni importanti.

Per quel che riguarda la trasferta di domani sera in Abruzzo solo Piccolo continua a lavorare a parte, mentre tutto il resto dell’organico è a disposizione di mister Baroni che ha la possibilità di effettuare le sue scelte senza dover fare i conti con particolari assenze. La questione che rimane fondamentale e che in queste ore sta facendo crescere l’attesa di tifosi e addetti ai lavori riguarda il modulo con il quale il tecnico cremonese deciderà di schierare la sua squadra in questa partita che, tra gli altri motivi di interesse, metterà di fronte i fratelli Ciofani, Daniel attaccante grigiorosso e Matteo difensore pescarese. Sin dal suo arrivo Marco Baroni non ha fatto mistero di voler indirizzare la Cremonese verso la difesa a quattro, ma il cambiamento non sembra essere stato ancora metabolizzato dal gruppo che, non a caso, ha ritrovato la sospirata vittoria con la Salernitana riproponendo il classico 3-5-2 di rastelliana memoria. Mister Baroni in una partita che si preannuncia ricca di difficoltà deciderà di proseguire con questo schema che sembra ben assimilato dai suoi giocatori o cercherà di riprovare con una retroguardia a quattro? L’allenatore cremonese ha avuto praticamente due settimane di tempo per lavorare con i suoi giocatori e saranno con tutta probabilità le ultime ore della vigilia a definire le sue scelte. La cosa che sembra chiara già da adesso è che la Cremonese vuole andare a Pescara per dimostrare di poter diventare “grande”.

Probabile formazione (3-5-2): Agazzi; Caracciolo, Bianchetti (Claiton), Terranova; Mogos, Arini (Kingsley), Gustafson, Valzania; Migliore (Renzetti); Ceravolo (Palombi), Ciofani. All: Marco Baroni