LORENZO ROCCA
Cronaca

Sacchi con avanzi di cibo e vetri: caccia agli scaricatori abusivi sulla ciclovia lungo il fiume Adda

Il Comune sta cercando di risalire all’identità degli autori. Il percorso ciclopedonale ostacolato anche da tronchi caduti.

Sacchi con avanzi di cibo e vetri. Caccia agli scaricatori abusivi sulla ciclovia lungo il fiume Adda

Sacchi con avanzi di cibo e vetri. Caccia agli scaricatori abusivi sulla ciclovia lungo il fiume Adda

Pizzighettone (Cremona) – È stata scoperta domenica una discarica abusiva lungo l’argine dell’Adda. Rifiuti maleodoranti sono stati abbandonati al chilometro 3,100 della ciclovia, frequentata quotidianamente da sportivi, pescatori e bagnanti diretti alla spiaggia del Mares. Lunga 9,7 chilometri, la ciclovia che collega Pizzighettone a Crotta d’Adda è percorribile a piedi o in bici e la segnaletica ha inizio dal sottopasso di via Pirelli vicino all’impianto di depurazione dell’acqua e alla centrale idroelettrica. Trovati da alcuni passanti, i sacchi rinvenuti presentano rifiuti pericolosi come vetri rotti e scarto alimentare.

In passato le discariche abusive venivano rimosse dai volontari di iniziative predisposte da Plastic Free, un’organizzazione di volontariato indipendente impegnata in progetti per la salvaguardia del pianeta dall’inquinamento. A marzo, nell’ambito del progetto Rifiutando e in concomitanza con la settimana della terra, gli alunni della scuola primaria di Pizzighettone, in collaborazione con Linea Gestioni, sono stati protagonisti della raccolta di rifiuti per le strade del paese.

La Pianura Padana è spesso soggetta a questo genere di atti, ma l’argine del fiume che collega Pizzighettone a Crotta d’Adda ha subito ulteriori atti vandalici. Ignoti hanno infatti danneggiato tre segnali ai chilometri 3,200, 3,400 e 3,600. In aggiunta, la strada sterrata che collega la ciclovia alla spiaggia del Mares, ha subito gravi danni a causa della caduta di tronchi d’alberi di grandi dimensioni. Il maltempo e il vandalismo hanno quindi ostacolato la possibilità di raggiungere una delle spiagge più frequentate dai cittadini di Pizzighettone e dintorni. Il Comune sta cercando di scoprire le identità dei responsabili e si sta attivando concretamente per sgomberare, ripulire e controllare l’area.