Rossella Cominotti, uccisa nel letto dal marito: “Tagli al collo e ai polsi”

L’autopsia sul corpo della donna sembrano confermare la versione di Zenucchi. Esoterismo e droga nel passato dell’uomo

Rossella Cominotti

Rossella Cominotti

È stata eseguita martedì sul cadavere di Rossella Cominotti l’autopsia disposta dalla procura di La Spezia. L’esame è stato fatto dall’anatomopatologa Susanna Gamba e, per quel che se ne è saputo, sono stati trovati tagli importanti al collo e ai polsi della vittima, a conferma di quanto riferito dal marito della Cominotti, Alfredo Zenucchi, che ha ribadito la volontà della coppia di morire. Adesso devono essere effettuati altri esami, come quelli tossicologici, che devono riferire se la donna fosse stata sotto l’effetto di stupefacenti al momento della morte.

Quel che è già chiaro, è che sul corpo non ci sono ferite da difesa e che quindi Rossella Cominotti non si è opposta al marito. L’avvocato che difende Zenucchi, il penalista Alberto Rimmaudo, ha chiesto e ottenuto che a breve un medico legale vada in carcere per certificare che lo stesso Zenucchi presenta ferite da taglio sui polsi.

Secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe tentato di uccidersi, dopo la morte della moglie, senza riuscirci. Inoltre, sempre secondo l’accusato di omicidio, il primo tentativo andato a vuoto sarebbe stato il 3 dicembre.

In carcere per l’esame dell’arrestato ci andrà anche un consulente di parte, Roberto Marruzzo, incaricato dall’avvocato Rimmaudo. Infine, Alfredo Zenucchi ha riferito al suo avvocato di non essere un satanista, anche se ha alcuni tatuaggi che riportano a satana e su Facebook ci sono visite dal suo computer ai siti Aforismi satanici e Angel’s black and white warriors."Questi tatuaggi e l’interessamento a scienze occulte – ha detto l’uomo – risalgono a vent’anni fa".

Zenucchi ha riferito al legale che la sua esperienza con la droga fa parte di un lontano passato, anche se ha ammesso di fare ancora uso di stupefacenti e poi ha espresso il desiderio di vedere la moglie un’ultima volta prima che la richiudano in una bara.

Restano ancora poco chiari i motivi della decisione della coppia di morire insieme. Zenucchi parla di una rinascita dopo la morte, ma c’è anche chi ha visto nella fuga dei due coniugi una specie di ribellione: l’acquisto dell’edicola aveva prosciugato tutte le loro sostanze e il commercio non andava particolarmente bene.