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5 mag 2022

Giochi e generi di prima necessità per i profughi al confine polacco

Missione umanitaria di 3.200 chilometri per i volontari Bordo. Bressanelli e Formaggia

Da sinistra, Gio Bressanelli, Franco Bordo e Vittorio Formaggia
Da sinistra, Gio Bressanelli, Franco Bordo e Vittorio Formaggia
Da sinistra, Gio Bressanelli, Franco Bordo e Vittorio Formaggia

La missione umanitaria del circolo Arci San Bernardino a sostegno dei profughi ucraini al confine con la Polonia si è conclusa positivamente. Nella tarda serata di lunedì, i tre volontari, Franco Bordo, Gio Bressanelli e Vittorio Formaggia, sono rientrati a Crema dopo un viaggio di 65 ore e di 3.200 chilometri.

È stato rifornito il Centro aiuti della Comunità di Zwierzyniec, cittadina di 3.000 abitanti, che concorre a portare generi di prima necessità nella zona di Leopoli e ospita 500 profughi (80 bambini). Le volontarie polacche che gestiscono il centro, hanno ringraziato per l’aiuto arrivato da Crema. La sindaca di Zwierzyniec, Urszula Anna Kolman, con una lettera di ringraziamenti indirizzata alla città di Crema e all’Arci di San Bernardino, ha sottolineato l’importanza di questa azione di solidarietà e fratellanza. In questa missione, anche i giochi e la musica hanno avuto la loro importanza. Sono stati consegnati a parte i giochi per bimbi raccolti in viale Europa e Gio Bressanelli, noto musicista e cantautore cremasco, oltre ad avere cantato per gli amici polacchi ha donato una chitarra ai profughi, affidandola alla sindaca Kolman.P.G.R.

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