Furti in aziende di cosmetica tra Cremona e Bergamo, 51enne arrestato

Con la complicità di familiari che lavoravano nelle ditte, i ladri avevano potuto agire indisturbati per molto tempo, nonostante gli sforzi dei carabinieri che si erano attivati con presidi. L’uomo dovrà scontare una condanna a due anni, due mesi e 14 giorni di reclusione

Cremona, 14 giugno 2204 – Otto furti aggravati in aziende di cosmetica in vari comuni delle province di Cremona e Bergamo, nel 2016 e nel 2017. Per questo, i carabinieri della stazione cremonese di Castelleone hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di esecuzione di una pena emesso dall'ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Cremona, un pregiudicato di 51 anni. L'uomo deve scontare una condanna a due anni, due mesi e 14 giorni di reclusione, intervenuta nel 2020, divenuta definitiva e ora esecutiva.

Furti aziende di cosmetica, operazione 'make up' dei carabinieri
Furti aziende di cosmetica, operazione 'make up' dei carabinieri

Dieci provvedimenti cautelari

Nel 2018 i militari del nucleo operativo dei carabinieri di Crema, con la collaborazione dei colleghi di Cremona, Casalmaggiore e del Milanese, avevano portato a termine un'operazione che aveva portato a dieci provvedimenti cautelari, di cui 4 in carcere e 6 ai domiciliari, nei confronti di altrettanti soggetti dediti ai furti in ditte di cosmetici sul cremasco.

L’operazione ‘make up’

L'operazione, denominata 'make up', aveva iniziato a delinearsi nell'autunno del 2016, quando avevano avuto inizio furti di prodotti di elevato valore economico, non ancora immessi sul mercato, nelle varie aziende di cosmesi del territorio cremasco.

Con la complicità di familiari che lavoravano nelle ditte, i ladri avevano potuto agire indisturbati per molto tempo, nonostante gli sforzi dei carabinieri che si erano attivati con presidi nei pressi delle aziende, specie nei fine settimana.

La merce recuperata

Quattro persone erano finite in carcere e altre sei ai domiciliari per aver costituito, secondo l'ipotesi di reato, un sodalizio dedito alla reiterazione di furti aggravati in concorso ai danni delle aziende. La banda avrebbe colpito anche ai danni di pelletterie e negozi di abbigliamento e accessori. Complessivamente l'operazione aveva consentito il recupero di circa 100.000 pezzi di cosmetica per un valore di 500mila euro, tutti restituiti alle ditte di appartenenza.