L’ex scuola di Cl
L’ex scuola di Cl

Crema, 26 maggio 2017 - C'è un compratore per la scuola di Cl. Un imprenditore ha contattato il curatore Alessandro Bani e ha fatto la sua offerta per l’acquisto di due delle quattro parti nel quale l’edificio è stato frazionato per rendere possibile la vendita. Ultimo ostacolo da superare, il cambio di destinazione d’uso dell’edificio, cosa che potrebbe avvenire in tempi brevissimi, visto si è affacciato un compratore dopo quattro anni di inutili tentativi di vendere l’enorme edificio e quattro aste andate deserte. La persona che ha contattato Bani ha già concordato con lui il prezzo da pagare. Inoltre, sembra che, se ci fossero le condizioni, l’imprenditore potrebbe addirittura accollarsi l’onere di acquistare tutta la struttura.

Questo sarebbe un colpo notevole per la campagna elettorale della sindaca uscente che potrebbe fregiarsi di aver risolto anche uno dei problemi più grossi della città e, per quanto ne sappiamo, in modo brillante. Perché se tutto andrà secondo i piani dell’imprenditore, la città godrebbe di una struttura che sarebbe di pubblico interesse. Quindi, adesso bisogna attendere che la commissione per il territorio, formata da professionisti, si riunisca e dia il via libera per il cambio d’uso della struttura. La nuova destinazione di quella che diventerebbe una ex scuola non ha nulla a che fare con la grande distribuzione e torna a favore della comunità. Peraltro l’imprenditore avvierebbe subito il ripristino del complesso, che appare ogni giorno sempre più in mano ai vandali. Secondo i progetti dell’imprenditore, l’ex scuola potrebbe assumere l’indirizzo alla quale sarebbe destinata entro due anni. La soluzione farebbe tirare un sospiro di sollievo a molti. Il curatore vedrebbe concluso il suo lavoro, mentre il comune si libererebbe di un ecomostro sul quale si stava facendo sempre più probabile lo spettro dell’abbattimento totale, costo un milione di euro. La struttura, costo iniziale 23 milioni di euro, ultimo prezzo richiesto sotto i tre milioni di euro, è passata attraverso moltissime vicissitudini. Dapprima c’era stato l’interessamento della Provincia perché portasse lì il polo scolastico, poi due lievissime manifestazioni di interesse da parte di un istituto ospedaliero straniero e di un’assicurazione. Infine, è stata avanzata l’ipotesi del suo abbattimento. C’è anche da ricordare che la Regione sta trattenendo al comune di Crema un milione di euro che aveva anticipato all’amministrazione Bruttomesso con l’impegno che la scuola sarebbe stata finita. Ma così non è stato.