Rifugi Cai Lombardia: si potrà misurare la pressione. Quando e perché è importante farlo

L’obiettivo dell’iniziativa è aumentare la consapevolezza dei frequentatori della montagna sui rischi legati all'ipertensione arteriosa e incentivare i corretti comportamenti per prevenirla

Il rifugio Fratelli Calvi, uno di quelli coinvolti nell'iniziativa

Il rifugio Fratelli Calvi, uno di quelli coinvolti nell'iniziativa

Milano – Aumentare la consapevolezza dei frequentatori della montagna sui rischi legati all'ipertensione arteriosa e incentivare i corretti comportamenti per prevenirla sono gli obiettivi dell'edizione 2024 della Giornata dell'ipertensione arteriosa nei rifugi, promossa dalla Commissione centrale medica del Club alpino italiano, dalla Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa e dalla Società Italiana di Medicina di Montagna, con il sostegno dell'Istituto Auxologico Italiano di Milano e dell'Università di Milano-Bicocca. Nella maggior parte di rifugi l'appuntamento è fissato per domenica 14 luglio.

Per quanto concerne la Lombardia – come si legge sul sito del Cai – sono coinvolti i seguenti rifugi: 

  • Albani (1.939 m)
  • Laghi Gemelli (1.952 m)
  • Tagliaferri (2.328 m)
  • Gherardi (1.647 m)
  • Magnolini (1.647)
  • Alpe Corte (1.410) – In questo caso l’appuntamento è per il 7 luglio
  • Baroni al Brunone (2.297)
  • Antonio Curò (1.915 m) – In questo caso l’appuntamento è per il 21 luglio
  • Coca (1.892 m)
  • Benigni (2.222 m)
  • Fratelli Longo (2.026 m)
  • Fratelli Calvi (2.020 m) – In questo caso l’appuntamento è per il 7 luglio

NOTA BENE: Il Cai ricorda di considerare la variabilità delle condizioni meteo e verificare la possibilità di accesso al rifugio e la conferma dell’evento

Cosa si potrà fare

L'iniziativa coinvolgerà nel complesso 50 rifugi alpini e appenninici del Cai in 14 regioni tra il 6 luglio e il 10 agosto. I frequentatori potranno misurare la propria pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno nel sangue, verificando così la propria condizione di rischio cardiovascolare e la propria reazione all'esposizione alla quota. Chi lo desidera potrà inoltre rispondere in forma anonima a un questionario utile a raccogliere dati utili a fini scientifici e di ricerca.

Perché è importante il controllo della pressione

I promotori della giornata evidenziano come il regolare controllo della propria pressione arteriosa e il suo mantenimento entro i livelli raccomandati (attraverso l'adozione di stili di vita sani e, laddove necessario, di terapie specifiche) sia fondamentale per la salute. L'ipertensione arteriosa rappresenta infatti il fattore di rischio più importante per ictus, infarto del miocardio, aneurismi, arteriopatie periferiche, insufficienza renale cronica, retinopatie e malattie legate all'invecchiamento (disturbi della memoria, disabilità).

La pressione arteriosa, inoltre, sale in modo significativo durante l'esposizione all'alta quota e le sue modifiche sono il risultato di cambiamenti nella regolazione locale della microcircolazione, nell'attività del sistema nervoso autonomo, nel volume e nella densità del sangue, nella funzione cardiaca e nelle proprietà della parete arteriosa.

“Fondamentale consapevolezza di frequentatori montagna”

"I frequentatori della montagna durante l'estate sono in costante crescita da diversi anni”, afferma la Vicepresidente generale del Club alpino italiano Laura Colombo. "Questa giornata assume dunque un'importanza crescente, edizione dopo edizione, per diffondere la consapevolezza sulle reazioni dell'apparato cardiovascolare alle quote moderate e alte e per promuovere, di conseguenza, la frequentazione dei territori montani in ragionevole sicurezza”.