PAOLA PIOPPI
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Como

Como, dalla coltivazione alla cucina: inaugurati gli orti del carcere Bassone

La produzione è stata utilizzata per realizzare un ricettario

Da sinistra, il Questore Marco Calì e il Prefetto Corrado Conforto Galli

Da sinistra, il Questore Marco Calì e il Prefetto Corrado Conforto Galli

Como, 5 novembre 2024 – Dall’orto alla cucina: un progetto, presentato questa mattina all’interno del carcere Bassone, che parte dalla coltivazione di verdure, piccoli frutti e erbe aromatiche in due ex cortili della casa circondariale, riqualificati e coltivati dai detenuti, e arriva fino alla trasformazione dei prodotti, in una redazione in cui si scrivono e provano le idee, diventate un ricettario a cui hanno partecipato tutti i detenuti protagonisti del progetti LarioOrti: Cristian, Max, Miri, Angelo, Claudio, Franco.

La sperimentazione in cucina proseguiva da tempo, ma dalla scorsa primavera, grazie a un finanziamento di Rotary Club Appiano Gentile, ora è affiancato dalla produzione interna delle materie prime. “Abbiamo imparato a cucinare e gestire i prodotti – spiegano i detenuti– e ora anche a scrivere ricette. Assieme alla nostra capacità pratica, nel tempo è molto migliorata anche la motivazione, perché riuscire a fare una lasagna o una torta ai lamponi all’interno di uno spazio di detenzione, diventa un vero successo”.

Tutto è iniziato la scorsa primavera, quando gli spazi sono stati bonificati e riqualificati, partendo dalla lavorazione della terra, per poi passare alle semine e alla cura della crescita delle piante. Alla presentazione di questa mattina, assieme al direttore del carcere e alla comandante di polizia penitenziaria, erano presenti tutti i volontari coordinatori delle diverse fasi, e rappresentanti istituzionali tra cui Prefetto e Questore, che hanno avuto parole di forte apprezzamento.