Un virtuoso risparmio è possibile. Acqua, meno sprechi e perdite

Brescia, anche Arera ha certificato di recente il migliorato funzionamento della rete idrica sul territorio

Un virtuoso risparmio è possibile. Acqua, meno sprechi e perdite

Tullio Montagnoli ad di A2A Ciclo Idrico e accanto la sindaca di Brescia Laura Castelletti durante la conferenza stampa

Meno sprechi e meno perdite della rete: Brescia ‘marcia’ verso un virtuoso risparmio d’acqua. Ridurre le perdite e promuovere un uso più responsabile dell’acqua è il doppio binario in cui si sta muovendo A2A Ciclo Idrico: le perdite di rete sono in continua diminuzione, come certificato di recente anche dall’Arera, con una percentuale inferiore al 28% a fronte di una media nazionale del 42,2%. D’altro canto negli ultimi 6 anni l’acqua immessa in rete è diminuita di quasi 7,5 milioni di metri cubi, segno che oltre alla riduzione delle perdite anche le campagne di sensibilizzazione per ridurre gli sprechi hanno dato frutto.

Sul fronte perdite, A2A Ciclo Idrico ha attivato da alcuni anni due progetti per individuare con tempestività e precisione eventuali dispersioni: la ‘distrettualizzazione’ della rete e il progetto Aquarius. Come spiegato in Loggia da Tullio Montagnoli, ad di A2A Ciclo Idrico, Laura Castelletti sindaca di Brescia e Valter Muchetti assessore ai lavori pubblici, per quanto riguarda i distretti, la rete di 639 chilometri che compone l’acquedotto di Brescia sarà suddivisa in 34 distretti, reti più piccole per facilitare l’individuazione delle perdite e ridurre la pressione dell’acqua immessa in rete, riducendo le ‘sollecitazioni’ delle tubazioni ed eventuali dispersioni in caso di rotture nelle tubazioni. Ad oggi sono già stati completati 15 distretti ed altri 4 saranno realizzati nel 2024 (Urago centro, Urago nord, San Polo, Badia) per ulteriori 91,8 chilometri. Prosegue anche il progetto Aquarius, vale a dire il monitoraggio in continuo delle condizioni della rete tramite l’installazione di sensori in grado di rilevare il rumore determinato da eventuali fuoriuscite di acqua. Dall’autunno 2019 ad oggi nel Comune di Brescia sono stati installati 452 sensori per il monitoraggio in continuo di 138 km di rete; 136 le perdite individuate e riparate. Distretti e sensori hanno consentito di ridurre di 4 punti percentuali le perdite rispetto all’acqua immessa: i metri cubi di acqua persi al chilometro al giorno, sono passati da 36,6 a 25,3, circa il -31%. Negli ultimi sei anni la riduzione delle perdite di rete ha consentito di ‘salvare’ 3,5 milioni di metri cubi d’acqua. E al tempo stesso la riduzione dei consumi, ha evitato l’immissione in rete di quasi 7,5 milioni di metri cubi d’acqua. In totale, dal 2017 si sono salvaguardati 11 milioni di mc di una risorsa sempre più preziosa, pari all’acqua contenuta in oltre 4mila piscine olimpioniche.