Como, 30 agosto 2018 - Ennesimo caso di violenza sulle donne. Tre giovani sono stati fermati, su disposizione della Procura di Como guidata da Nicola Piacente, con l'accusa di violenza sessuale di gruppo su due ragazzine minorenni, a Menaggio, sul lago di Como.

Dalle prime informazioni emerge che i tre fermati sono un italiano, residente a Chiesa in Valmalenco, in provincia di Sondrio, e due stranieri, con documenti regolari. Tutti sono maggiorenni, intorno ai 20 anni di età, e fanno lavori stagionali nella località turistica. Le due ragazzine, invece, hanno 17 anni e sono residenti in provincia di Varese. Erano in vacanza sul Lario e sono state loro a denunciare ai carabinieri gli abusi che avrebbero subito.

I presunti abusi sarebbero avvenuti nei primi giorni di agosto. Da quanto si è appreso, inoltre, anche una quarta persona, uno straniero, avrebbe partecipato alle violenze, ma sarebbe riuscita a scappare e gli inquirenti stanno lavorando per arrivare ad un quarto fermo. A fermare il 22enne valtellinese, di professione barista, i carabinieri di Chiesa in Valmalenco che, da quanto si è saputo, sospettavano che si stesse preparando alla fuga, perché si era da poco procurato il passaporto.

I carabinieri hanno spiegato in un comunicato che "in considerazione della delicatezza della vicenda e della necessità di definirne compiutamente i contorni, le indagini proseguiranno nel massimo riserbo".