Ludopatico finisce in manette. Dopo minacce e botte in casa

BERGAMO Ludopatico dichiarato, aveva affidato alla mamma 84enne e al fratello maggiore la gestione del proprio denaro per evitare che...

Ludopatico finisce in manette. Dopo minacce e botte in casa
Ludopatico finisce in manette. Dopo minacce e botte in casa

Ludopatico dichiarato, aveva affidato alla mamma 84enne e al fratello maggiore la gestione del proprio denaro per evitare che venisse sperperato con il gioco d’azzardo. Ma spinto dal desiderio di giocare, un 50enne di Palosco, aveva continuato a richiedere denaro ai familiari, richieste che ultimamente erano sfociate in una violenta aggressione nei confronti del fratello, colpito alla schiena con una sedia e minacciato di morte.

Le minacce di morte erano spesso rivolte anche all’anziana madre che più volte aveva cercato di evitare che lo stesso si impossessasse di somme di denaro da utilizzare per soddisfare il suo vizio.

L’epilogo la sera di martedì scorso, quando all’ora di cena, di fronte all’ennesima richiesta di denaro, l’uomo aveva colpito il fratello con dei violenti pugni al volto.

I familiari stavolta avevano temuto il peggio e così avevano chiesto aiuto ai carabinieri.

Alla stazione Martinengo, mentre la vittima stava raccontando al comandante quanto appena accaduto, era giunta al fratello dell’arrestato una chiamata sul cellulare.

I militari dell’Arma hanno ascoltato in vivavoce quella telefonata documentando la violenza e la pericolosità dell’uomo mentre minacciava di morte il fratello e gli intimava di rincasare immediatamente per consegnargli 4mila euro.

I carabinieri dopo averlo rintracciato lo dichiaravano in stato di arresto per tentata estorsione e lo portavano in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Francesco Donadoni