Un ragazza gioca ai videopoker
Un ragazza gioca ai videopoker

Como, 3 dicembre 2019 - In provincia di Como potrebbero esserci 6.700 minorenni che hanno giocato d'azzardo di cui 200 giocatori problematici.  Tra i 130 comuni compresi tra i 50mila e i 200mila residenti, Como è al terzo posto per spesa media pro-capite in giochi d'azzardo leciti. Proiettando i dati dell'ultimo rapporto 2018 dell'IstitutoSuperiore della Sanità sul gioco d'azzardo in Italia, 180mila persone in provincia di Como, pari al 30% della popolazione residente, hanno giocato d'azzardo almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Un uomo su due e una donna su tre. Di queste 180mila persone, 15mila sarebbero i giocatori problematici. Da questi numeri nasce il convegno in programma. "Nonostante la cura del disturbo da gioco d'azzardo sia stata inserita tra i livelli essenziali di assistenza del servizio sanitario nazionale dal 2017 - osserva la dottoressa Raffaela Olandese, direttore dell'unità Dipendenze di Asst Lariana e responsabile scientifico del convegno - esiste ancora la tendenza a pensare il comportamento problematico da gioco d'azzardo come "vizio" e non come malattia. Esiste quindi un notevole sommerso del problema". 

Per discutere di questa problematica giovedì 5 dicembre dalle 9 alle 13 l'auditorium dell'ospedale Sant'Anna ospita il convegno "Il paziente con disturbo da gioco d'azzardo. Integrazione Ospedale-Territorio per la presa in carico precoce nei servizi di cura Sert" organizzato dalla Uoc Dipendenze del Dipartimento di Salute mentale e dipendenze di Asst Lariana con il patrocinio dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como.

Gli ultimi dati provinciali a disposizione, segnalano 664 pazienti presi in cura dai Sert del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di Asst Lariana per Disturbo da gioco d'azzardo, di cui 166 solo nel corso del 2018. Gratta e Vinci, lotterie istantanee, scommesse sportive, slot, i giochi prevalenti. E poi i giochi d'azzardo online. Un fenomeno di dimensioni rilevanti e in continua espansione anche in provincia di Como. "La grande diffusione e la facile accessibilità - conclude Olandese - causa notevoli rischi per chi eccede nel comportamento da gioco d'azzardo, rischi di andare incontro ad una grave patologia di dipendenza che necessita di cure specialistiche". 

Il convegno, gratuito, è rivolto a medici ospedalieri e dei servizi territoriali, medici di medicina generale, pediatri, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri.