Accoltellato dopo una lite banale. Giovane in gravi condizioni

Aggressione nella notte fuori da una discoteca, caccia all’aggressore

Accoltellato dopo una lite banale. Giovane in gravi condizioni
Accoltellato dopo una lite banale. Giovane in gravi condizioni

Una banale discussione all’esterno della discoteca. Siamo nella zona dei parcheggi. È tardi, sono le 4.30, notte fonda quella tra venerdì e sabato. Ora di rientrare a casa. E con tutta probabilità è quello che stanno facendo anche alcuni dei giovani che hanno trascorso la serata al Costez, in via Morenghi, locale di Grumello del Monte, vicino al casello autostradale A4, molto conosciuto. All’esterno si forma un capannello (ancora non si sa in quanti fossero) tra avventori, stanno litigando per futili motivi. Gli animi si accendono, quel battibecco iniziale all’improvviso prende una brutta piega. Spunta un coltello, un fendente (o forse più di uno) colpisce all’addome un 23enne, italiano: soccorso - sul posto, nella notte, sono intervenute due automediche e un’ambulanza - il giovane è ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in prognosi riservata. Le sue condizioni sono gravi (in un primo momento è stato anche intubato) ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. Fin qui i fatti su cui stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Bergamo assieme ai colleghi della stazione di Grumello del Monte. Le indagini, coordinate dal pm Magnolo, sono serrate. In primo luogo c’è da identificare chi ha sferrato la o le coltellate (fino ad ora non sarebbe stato ancora identificato). Poi quante persone hanno preso parte alla lite degenerata. E quali sono i futili motivi che hanno scatenato l’aggressione sfociata nel sangue. Una mano alla soluzione potrebbe arrivare dalla visione delle immagini delle telecamere della zona. Dalla testimonianza di chi era presente. Sembra che alcuni ragazzi abbiano ripreso scese del litigio con il cellulare, e la loro visione potrebbe indirizzare le indagini in una strada piuttosto che in un’altra. Capire, ad esempio, se si tratta di giovani che abitano nella zona o arrivano da fuori provincia e che frequentano il locale. E queste ore, a ridosso dei fatti, sono quelle più importanti. E sempre in tema di pestaggio davanti alla discoteca, la Corte d’appello di Brescia ha condannato a 4 anni il 24enne di Calusco d’Adda imputato del pestaggio ai danni di un 33enne di Brembate. I fatti nella notte tra il 6 e il 7 novembre fuori dalla discoteca Number One di Corte Franca. F.D.