La delusione è grande: lo splendido ciclo che ha dato tanti trionfi al Brescia è finito

Brescia, 12 giugno 2018  - La favola sportiva del Brescia si è conclusa senza il classico lieto fine. Il presidente Giuseppe Cesari ha ceduto i diritti sportivi (partecipazione al prossimo Campionato di serie A) al Milan e, seppure a malincuore, ha chiuso uno splendido capitolo lungo oltre trent'anni, che ha condotto la squadra biancazzurra dalle prime uscite poco più che amichevoli all'Oratorio di Capriolo sino ai fasti della Champions League.

Un cammino esaltante, impreziosito da due scudetti, tre Coppe Italia e quattro Supercoppe, oltre a finali e titoli persi d'un soffio e ad un ingresso conquistato con pieno merito tra le otto grandi dell'Europa. Un viaggio per certi versi incredibile, del quale, a dire il vero, ha beneficiato pure la nazionale che, grazie ad una base profondamente bresciana, è riuscita a riconquistare il pass per i Mondiali. Tutto questo e le grandi emozioni che hanno accompagnato questo lungo percorso è, purtroppo, solo un ricordo.

Adesso il Brescia cercherà di riprendersi e continuerà la sua attività dedicandosi al suo florido settore giovanile, mentre la prima squadra ripartirà (salvo ulteriori colpi di scena) dall'Eccellenza (l'ex serie C). In serie A il posto della squadra che ha lottato per lo scudetto con la Juve sino allo spareggio di Novara sarà preso dal Milan, che però non potrà partecipare alla prossima Champions League (un apposito spareggio sabato 16 tra Fiorentina e Tavagnacco deciderà la prescelta). Una situazione che ovviamente si farà sentire in modo assai pesante sulla rosa che quest'anno ha regalato grandi soddisfazioni ai tifosi delle Leonesse. Nei prossimi giorni il Milan presenterà il nuovo staff, mentre è già iniziata la diaspora delle giocatrici biancazzurre. Capitan Girelli è seguita dalla Juventus, il bomber Giacinti piace alle francesi del Metz, mentre Sabatino, goleador senza età, gode di pretendenti a Verona, dove è contesa da Chievo e Agsm. Nella città scaligera potrebbe approdare anche l'allenatore Giampietro Piovani, che dopo aver vinto la panchina d'oro ed essere entrato in grande stile nel mondo del calcio femminile potrebbe far proseguire ugualmente la sua avventura nel calcio in rosa, magari vestendo di gialloblù alcune delle sue pupille costrette a salutare il Brescia.