
Paolo Streparava di Confindustria Brescia e Paola Lecci di Intesa Sanpaolo
Milano, 8 luglio 2025 – Accordo territoriale tra Confindustria Brescia e Intesa Sanpaolo per rilanciare lo sviluppo del sistema produttivo. A firmarlo, il presidente di Confindustria Brescia, Paolo Streparava, e la direttrice regionale Lombardia Sud della divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo, Paola Lecci. Obiettivo, rilanciare lo sviluppo del sistema produttivo e cogliere le opportunità di Transizione 5.0 e I.A., integrando così le risorse già stanziate dalla banca per la realizzazione degli obiettivi del Pnrr.
L’accordo territoriale rientra nell’ambito di quello nazionale tra Confindustria e Intesa Sanpaolo per la crescita delle imprese italiane annunciato lo scorso gennaio dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e da Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo.
“Il rinnovato accordo con Confindustria – ha commentato Lecci – che mette a disposizione delle imprese lombarde 50 miliardi di euro sui 200 complessivi a livello nazionale, ci permette di rafforzare il sostegno al tessuto produttivo bresciano caratterizzato dalla presenza di Pmi dinamiche che rappresentano una componente essenziale delle filiere e dei distretti industriali del Paese”.
L’accordo
L’intesa prevede misure ad hoc per favorire il supporto a nuovi insediamenti produttivi, all’ampliamento e ammodernamento di quelli esistenti e agli investimenti nel settore energetico. Le novità riguardano, ad esempio, gli investimenti in nuovi modelli produttivi evoluti ad alto potenziale con particolare attenzione ad aerospazio, robotica, Intelligenza Artificiale e scienze della vita, ma anche l’accelerazione della transizione sostenibile in linea con il Piano Transizione 5.0.
Inoltre, si vuole favorire la nascita e lo sviluppo di startup e Pmi ad alto contenuto tecnologico e sostenere il piano per l’abitare sostenibile, per facilitare la mobilità e l’attrazione dei talenti nell’industria italiana.
“Mettere a disposizione delle imprese del territorio lombardo 50 miliardi di euro – aggiunge Streparava – significa offrire loro l’opportunità di pianificare con coraggio e metodo il proprio sviluppo. Il tessuto imprenditoriale bresciano ha già dimostrato, in passato, di saper reagire alle crisi e reinventarsi. Oggi abbiamo le risorse e lo slancio per compiere un nuovo salto di qualità, nonostante le ormai note difficoltà geopolitiche che caratterizzano questo periodo”.