FEDERICA PACELLA
Cronaca

Brescia, Beatrice e quel caffè oltre i limiti: “Così supero la mia disabilità”

“Apre“ LieVita, la pasticceria nata da un progetto sociale di inclusione occupazionale: “Adoro stare dietro il bancone, non voglio perdere il mio sorriso. Qui sto davvero bene”

Brescia, “apre“ LieVita

Brescia, “apre“ LieVita

Al mattino, Beatrice arriva sempre a bordo della sua bicicletta, pronta a servire il primo caffè del giorno, col sorriso. "La sfida più grande è superare i limiti della mia disabilità. Non abbandono mai il mio sorriso, adoro stare dietro al bancone e ho un obiettivo: continuare a crescere e migliorarmi perché vivere un ambiente di integrazione lavorativa nella mia quotidianità è ciò che mi fa stare davvero bene". Beatrice è tra i protagonisti di LieVita, che definire pasticceria sarebbe riduttivo: si tratta, infatti, di un progetto sociale di inclusione lavorativa per persone con disabilità, nato 4 anni fa da Cooperativa Sociale La Rondine.

"Abbiamo assunto due ragazzi – ricorda Valeria Mezzadra, responsabile area disabilità della cooperativa – e altri sono in tirocinio. LieVita è un posto in cui si fa cultura sulla diversità, dimostrando come ogni persona possa essere un membro della società contribuendo con le proprie abilità". Gli spazi al civico 8 di via Quinta, al Villaggio Sereno, sono diventati in questi anni punto di riferimento per molti bresciani, ma per far conoscere meglio questa realtà ieri mattina il locale ha aperto le porte ad istituzioni e influencer bresciani per lanciare il progetto “Una colazione inclusiva”, che ha dato il via al ciclo di appuntamenti per sensibilizzare il territorio sul tema dell’integrazione lavorativa per le persone con disabilità e fragilità.

Presenti per il primo caffè gli assessori del Comune di Brescia Marco Fenaroli, Andrea Poli e Valter Muchetti, i consiglieri provinciali Roberto Bondio, Filippo Ferrari, Daniela Edalino e Daniele Emanuele Mannatrizio, l‘assessore regionale Simona Tironi, e gli ambassador Diego Bazoli (vincitore di competizioni di barba e baffi a livello internazionale, dedica il suo tempo alla beneficienza), Sabrina Grazini (consulente del lavoro, premiata tra i miglior innovatori Social Media under30 da Forbes) e Ila Malù (imprenditrici nell’ambito dell’organizzazione di eventi). Istituzioni e influencer locali sono stati invitati dai tirocinanti e dipendenti con disabilità ad indossare per qualche ora il grembiule LieVita ed entrare a far parte del progetto sociale di inclusione lavorativa, affiancandoli in sala nei loro lavori quotidiani, per la preparazione delle colazioni, l’accoglienza dei clienti, la gestione degli ordini.