Travolto dal treno sul lavoro a Chiari: giallo sui movimenti dell’operaio

L’azienda sulla morte del cinquantunenne a Chiari: non previste attività sui binari

La stazione di Chiari

La stazione di Chiari

Chiari (Brescia), 1 febbraio 2024 –  Un errore umano che ha avuto la complicità del buio e della nebbia. Per ora si va in questa direzione per capire i motivi dell’incidente sul lavoro di Chiari che ha provocato la morte di Joao Rolando Lima Martins, operaio portoghese di 51 anni.

La Procura

Sull’incidente indaga la Procura di Brescia con l’aiuto della polizia ferroviaria, che sta ricostruendo i fatti anche se pare proprio che il dipendente della ditta Rebaioli di Darfo non abbia sentito l’arrivo del convoglio che l’ha travolto e non lo abbia nemmeno visto. Da capire ancora i motivi per cui si trovasse sui binari. La tragedia è avvenuta poco dopo la mezzanotte quando l’operaio è stato travolto da un treno di passaggio sulla linea diretta a Bergamo. "L’evento è avvenuto prima dell’orario stabilito di avvio delle attività pianificate con fermo treni,” ha comunicato Terna. Questo dettaglio potrebbe rivelarsi significativo nelle indagini in corso sulla dinamica e le cause dell’incidente mortale. Terna, la società responsabile della costruzione di un nuovo tratto della linea della rete elettrica nazionale, che attraversa la Bassa bresciana ha dato le opere in subappalto all’azienda camuna per cui lavorava lo sfortunato portoghese.

Rebaioli Spa 

"Le attività appaltate da Terna non prevedevano nessuna attività sui binari e neppure l’attraversamento degli stessi da parte degli operai né prima né durante il fermo treni – dice in una nota la Rebaioli Spa - molto scossa per il tragico evento e sarà vicina in ogni modo alla famiglia del proprio dipendente, che si è sempre distinto per professionalità e serietà nei suoi quasi vent’anni di lavoro". Anche RFI ha detto la sua. "Nella notte del 29 gennaio erano previste attività manutentive su asset Terna, esterni e adiacenti alla sede ferroviaria lungo la linea Milano Brescia nella tratta tra Calcio e Chiari - riporta la nota di Rfi -. Per motivi da accertare, un operaio della ditta subappaltatrice di Terna è stato investito da un treno mentre si trovava indebitamente su un binario ferroviario". L’operaio non doveva dunque trovarsi nel punto in cui è passato il treno, il cui conducente non ha fatto in tempo a vederlo e nemmeno a frenare. In cantiere, quando è avvenuto l’incidente c’era anche il fratello del portoghese, che è pure dipendente dell’azienda Rebaioli.