Zornitza Kratchmarova con il libro 'Trasformazioni'
Zornitza Kratchmarova con il libro 'Trasformazioni'

Brescia, 30 giugno 2016 - Nessuno prima di lei aveva tratteggiato il ritratto di Christo e Jeanne Claude e raccontato il loro percorso artistico tramite le testimonianze di una decina delle persone che sono loro state più vicine. Il merito va alla giornalista bulgaro milanese Zornitza Kratchmarova, presentato il 18 giugno nella sede della Fondazione Arsenale di Iseo. Si tratta di “Trasformazioni - L’arte nascosta di Christo e Jeanne-Claude”, edito da Informant. Nel giro di pochi giorni il testo redatto in italiano e inglese in vendita dal 13 giugno su tutti i principali bookstore digitali al prezzo di 4,99 euro, in cartacea al prezzo di 14,90 euro e in “media print” (stampa a richiesta) a 9,90 euro in 600 Mondadori Store di tutto il mondo, è andato alla ribalta delle cronache.

“Non mi aspettavo tutto questo successo, spiega Zornitza Kratchmarova - invece sta andando benissimo. Ora sto terminando la traduzione in bulgaro. Ben tre case editrici del mio paese natale vorrebbero pubblicare”. Zornitza Kratchmarova, che ha anche collaborato con Il Giorno, è legata a Christo e Jeanne-Claude da un rapporto speciale. La giovane, difatti, è stata tenuta a battesimo da uno dei fratelli dell’eclettico artista. “Alla serata di presentazione c’era parte della famiglia di Christo – spiega – è stato molto emozionante, così come emozionante in questi giorni è stato incontrare alcune delle dieci persone che ho intervistato.”

Il libro contiene interviste a testimoni d'eccezione delle installazioni di Christo e Jeanne-Claude nate sfidando antagonismi e difficoltà. Ecco allora nelle pagine di trasformazioni le parole di John Kaldor, Jane Gregorius & Dan Telleen, Joe Pozzi, Tim O’Connor, Laure Poulet, Wolfgang Volz, Frank Seltenheim, Jérôme Szeemann, Adam Kaufman e Umberta Gnutti Beretta. Completano l’opera materiale fotografico originale, la prefazione del curatore veneziano Ettore Camuffo e l’introduzione di Stefano Lucchini. “Nei giorni scorsi oltre a vedere Umberta Gnutti Beretta a Monte Isola ho incontrato Kane Gregorius e Tim O'Connor, rispettivamente "testimonial" nel libro per Valley Curtain e Surronded Islands. E’ stato bello. L’ultima novità – ha concluso l’autrice- è che dal libro potrebbe nascere un film documentario. Non posso che ringraziare l’Arsenale di Iseo per essere stato il primo a ospitarmi”.