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23 lug 2022
milla prandelli
Cronaca
23 lug 2022

Limone del Garda, salva il figlio che sta annegando ma viene inghiottito dal lago

Un turista inglese è morto davanti agli occhi dei familiari dopo l’atto eroico

23 lug 2022
milla prandelli
Cronaca
I soccorsi sono stati tempestivi ma non c’è stato nulla da fare per il turista
I soccorsi sono stati tempestivi ma non c’è stato nulla da fare per il turista
I soccorsi sono stati tempestivi ma non c’è stato nulla da fare per il turista
I soccorsi sono stati tempestivi ma non c’è stato nulla da fare per il turista

Limone del Garda (Brescia) -  Tragedia nelle acque del Benaco, dove si registra l’ennesimo annegamento , seguito all’atto eroico di un padre , che ha salvato il proprio figlio di 14 anni dalle acque del Benaco. Poi, però, non è stato in grado di tornare a riva e si è inabissato, senza più riemergere. È accaduto a Limone del Garda poco prima delle 16. Il protagonista della vicenda è un 52enne inglese, resosi protagonista dell’atto eroico sotto gli occhi della moglie e della figlia piccola.  La famigliola britannica si trovava su una barca a circa 500 metri dalla riva e stava godendo sole e azzurre acque del Benaco quando è accaduta la tragedia. Il 14enne ha cominciato ad annaspare, forse a causa di un malore. Papà non ci ha pensato un attimo e lo ha raggiunto per aiutarlo, probabilmente senza rendersi conto del pericolo. Quando è riuscito a fare avvicinare il figlio alla barca e a metterlo in sicurezza, però, si è inabissato.

È stata la moglie a dare l’allarme al numero unico per le emergenze 112 di Brescia, che ha inviato sul posto la Guardia Costiera, il 118 con due ambulanze e l’elicottero e un gruppo di sommozzatori in quel momento impegnati in un recupero di penumatici dal fondo del Benaco. Sul posto ci sono anche i Volontari del Garda, della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco del Trentino. I Volontari del Garda hanno impiegato il robot per la ricerca subacqueo Rov donato grazie alla raccolta effettuata dalla famiglia di Greta Nedrotti tramite la pagina Facebook "We are Greta" e dedicato sia a lei sia al giovane morto mentre erano insieme su un gozzo: Umberto Garzarella.

Non si tratta del primo annegamento avvenuto negli ultimo giorni nel Benaco, dove ancora si cerca un padre lecchese di 41 anni inabissatosi nel fine settimana . Sempre nel fine settimana è annegato anche un barista-cameriere di 35 anni di origini sarde che si è gettato in acqua dopo avere bevuto una bibita ghiacciata. Le autorità invitano alla massima attenzione quando si entra in laghi e corsi d’acqua, specie dopo avere mangiato o bevuto perché potrebbe verificarsi la cosiddetta idrocuzione, dovuta allo sbalzo termico. Quando poi si entra in acque alte meglio indossare giubbetti idonei, anche se si nuota bene. "L’acqua del lago è molto più fredda e insidiosa di una piscina – ripetono i bagnini della Società nazionale di salvamento – e immergersi dopo essere stati ore al sole può causare uno choc termico. Ma non solo. Ci sono le correnti che possono cambiare all’improvviso, la visibilità può essere scarsa".

 

 

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