Poncarale, 1 luglio 2016 - "Ho sentito un urlo straziante. Poi un altro e ho capito che qui a fianco era successo qualcosa di davvero grave". E' il racconto di un vicino di casa sul tragico incidente domestico che ha colpito una famiglia di Poncarale, nel Bresciano. E' accaduto nella serata di mercoledì (29 giugno): un bambino sfugge al controllo dei genitori e cade in piscina annegando. Così è morto Pietro Pirlo, 2 anni, nipote del noto calciatore Andrea Pirlo, cugino del padre del piccolo. La portafinestra che dava sul giardino era aperta e come può fare un bambino di due anni incuriosito da ogni cosa è uscito di casa e si è diretto verso la piscina. Davanti alla vasca con ogni probabilità ha perso l’equilibrio ed è caduto nell’acqua dove è annegato. Tutto è accaduto in pochissimi istanti, proprio nel giorno dell'onomastico del piccolo Pietro.

Quando i genitori si sono accorti che il loro bambino non era più in casa hanno cominciato a chiamarlo e a cercarlo ovunque. La madre è uscita in giardino e lì ha scoperto il corpicino nell’acqua ed è rimasta impietrita. Le grida disperate hanno richiamato l’attenzione di diversi vicini di casa. Tra loro c’era anche una infermiera che ha provato in tutti i modi di rianimare il bimbo. Gli sforzi non sono bastati. Il personale medico ha cercato di rianimare il piccolo che è stato poi trasportato d’urgenza in ospedale dove poco dopo è spirato. Per i carabinieri che sono intervenuti nella villetta e hanno ascoltato i genitori si tratterebbe di una tremenda disgrazia e non ci sarebbe dolo. Il referto medico e tutti gli atti sono comunque stati raccolti in un fascicolo depositato in procura dove il magistrato potrebbe decidere di proseguire le indagini.