Numerose persone alla camera ardente di Nadia Toffa
Numerose persone alla camera ardente di Nadia Toffa

Brescia, 14 agosto 2019 - E' stata riaperta, questa mattina alle 9, la camera ardente di Nadia Toffa e una vera folla di vip e persone comuni si è messa in fila per una preghiera. La camera rimarrà aperta anche a Ferragosto dalle 9 alle 20, aspettando le 10.30 di venerdì in Duomo, quando si terranno i funerali della giovane conduttrice de Le Iene morta a 40 anni dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro il cancro. Sul pulpito salirà Padre Maurizio Patriciello, parroco simbolo della lotta alla "Terra dei Fuochi". "Nadia ha voluto che fossi io a celebrare il suo funerale - ha spiegato don Maurizio - mi costa molto".

Tanta gente si sta stringendo intorno a mamma Margherita, papà Maurizio, le sorelle Mara e Silvia. Oggi, è arrivato l'ex commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli: "Ha dimostrato una grande dignità nella malattia e non ha mai mollato fino all'ultimo. Resterà un esempio". Ieri, è passato per un omaggio anche il suo primo capo, Ignazio Baresi, patron dell’emittente Rete Brescia. "Abbiamo lavorato insieme per anni – ha scritto Baresi su Facebook –. Tu Nadia già allora avevi il passo più svelto, ricordo la diretta in Piazza Duomo a Milano, davanti a migliaia di persone, la prima tua apparizione importante, che hai condotto a fianco di Marco Balestri, con una disinvoltura e semplicità disarmanti, eri l’unica persona sulla quale avevano timori ed eri stata la migliore, tu hai sempre corso più di chi avevi vicino, ti è bastato come sempre meno tempo, anche per raggiungere le dimensioni superiori. Il tuo sorriso ci accompagnerà dal cielo". La conduttrice è stata ricordata anche dal giornalista Marco Recalcati, con cui recentemente aveva intessuto una rinnnovata amicizia. "Ho conosciuto Nadia ai tempi di Rete Brescia – le sue parole – ma l’ho ritrovata nel 2016 quando è stata ospite a una trasmissione in cui si parlava di alimentazione e salute. Non sapeva ancora di essere malata, suppongo. Aveva detto di avere imparato a mangiare meglio grazie al suo lavoro. Credo che la sua inchiesta sulle passate di pomodoro orientali rimarrà nella storia. Fece un lavoro eccellente. Ho parlato di lei ieri con un altro grande volto bresciano delle tv nazionali, Monica Gasparini, che si è detta molto triste per Nadia, con cui condivide le origini essendo lei di Mompiano".

Da maggio la presentatrice era ricoverata nella struttura di lungodegenza Domus Salutis di Brescia, che sorge poco distante dalla casa della sua famiglia a Mompiano, dove i Toffa sono molto conosciuti. Quando ha capito di essere in condizioni gravi, ha scelto di tornare nella sua città, lasciando Milano dove viveva assistita dalla madre, che ha voluto restarle accanto sia quando è stata operata sia quando si è sottoposta alla chemioterapia. Le cure le avevano fatto perdere i capelli ma non il suo sorriso, la forza e la voglia di vivere.