La rotatoria di via Triumplina, teatro dell’investimento mortale
La rotatoria di via Triumplina, teatro dell’investimento mortale

Brescia, 24 novembre 2021 - Nel Bresciano è caccia al mezzo che ha travolto e ucciso la 57enne Mariangela Comparin, che si trovava in via Triumplina dove stava con ogni probabilità cercando di attraversare la trafficata rotonda che congiunge la strada che va verso la Valtrompia con la tangenziale Montelungo. Mariangela Comparin, che viveva poco distante, a Concesio, in prossimità di una pizzeria, è stata travolta da un mezzo pesante, che l’ha schiacciata con la sua parte posteriore, facendola finire sotto le ruote di destra, incastrandola contro un cordolo. L’autista del mezzo ha proseguito la sua marcia, senza frenare, continuando per la sua strada. Spetterà alla polizia locale ricostruire l’intera vicenda, a partire dal luogo scelto dalla donna per attraversare, un tratto ritenuto molto pericoloso perchè non consente di vedere le auto in arrivo, anche se gli interrogativi più gravi, soprattutto dal punto di vista del Codice della Strada, si concentrano sul comportamento alla guida del camionista che anzichè fermarsi a prestare soccorso ha proseguito la sua corsa.

Al lavoro ci sono gli agenti della Polizia locale di Brescia impegnati, insieme alle altre forze dell’ordine, a risalire al mezzo di cui, per ora, si conosce una parte della targa. Nella giornata di ieri sono stati ascoltati anche alcuni testimoni, passanti e automobilisti che stavano percorrendo la strada poco prima del tragico incidente. Grazie alle loro testimonianze i vigili hanno potuto accertare che si trattava di un camion che trasportava ferro e dunque particolarmente pesante, uno dei tanti che transitano in zona diretti verso la Valtrompia o la Valsabbia. L’unica cosa certa è che viaggiava verso la Statale del Caffaro. Per trovarlo gli investigatori hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza installate nella zona, tra cui quelle della vicina stazione della metropolitana.

La speranza è che l’autista, che magari neppure si è accorto di aver investito la donna, possa presentarsi al più presto dalle forze dell’ordine per chiarire la sua posizione. Se non lo farà e verrà individuato rischia di vedersi riconoscere anche l’aggravante dell’omissione di soccorso, in aggiunta all’omicidio stradale in base al nuovo Codice della Strada. Rimane il dolore e l’incredulità per la fine di Mariangela Comparin, sposata senza figli. La donna lascia il proprio compagno. In città era conosciuta nel settore della ristorazione, avendo fatto a lungo la cameriera in vari ristoranti. Mariangela a Concesio e a Brescia è stata ricordata come una persona solare, gentile e molto attenta. Aveva avuto anche un passato in politica.