Mattarella a Brescia
Mattarella a Brescia

Brescia, 18 maggio - "Sono molto lieto di essere qui". Ha esordito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prendendo la parola al termine della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Brescia. Il capo dello Stato ha espresso "vicinanza alla città e alla Provincia di Brescia così pesantemente colpite dalla pandemia" e ha richiamato ai valori dell'unità ricordando quanto grande sia stata la capacità di resistenza che la città ha manifestato".

E' giunto il tempo della ripresa, e il futuro si costruisce insieme

Il capo dello Stato ha ricordato "quanto sia necessario che ciascuno faccia la sua parte", la pandemia "ha sottolineato come dipendiamo tutti gli uni dagli altri, quanto abbiamo bisogno degli altri. In senso internazionale questo significa accantonare o rimuovere motivi di contrasto e contrapposizione di fronte all'evidenza di pericoli rispetto ai quali abbiamo tutti le stesse fragilità. In senso nazionale ci richiama al senso di solidarietà, a fare ciascuna la sua parte". "Voglio sottolineare - ha detto Mattarella - l'importanza del ruolo che le università rivestono nel nostro Paese. Gli atenei devono essere rafforzati, consolidati, incoraggiati e bisogna sorreggerli anche nell'obiettivo indispensabile di aumentare il livello di istruzione universitaria, la percentuale di laureati nel nostro Paese".

Nell'ambito della solidarietà sociale necessaria per superare la pandemia da Covid "questo Ateneo ha fatto la sua parte nel continuare con docenti e studenti il suo impegno, lo ha svolto nell'aiuto agli ospedali civici, lo ha svolto riuscendo a garantire la continuità dell'insegnamento nelle forme consentite e possibili che hanno attenuato, e non eliminato, le privazioni che docenti e studenti soprattutto hanno avvertito nelle università, così come in tutti gli ordini di studio nel nostro Paese. Ma garantire l'insegnamento è stato un'opera di grande impegno e di grande merito perchè ha dato la dimostrazione che non si interrompeva la vita del nostro Paese. E quindi grazie a tutti gli Atenei del nostro Paese che hanno garantito questo compito con uno sforzo impegnativo".