MILLA PRANDELLI
Cronaca

Maltempo, annata olearia a rischio nel Bresciano: perso in media il 40% della produzione

A pagare il conto più salato sono i coltivatori del Benaco e del Sebino a causa delle straordinarie grandinate e delle forti raffiche di vento

Raccolta olive delle stagioni passate

Raccolta olive delle stagioni passate

Desenzano Del Garda (Brescia), 8 agosto 2023 - Annata olearia a rischio per i produttori bresciani, che a causa del maltempo, al momento, hanno perso in media il 40% della produzione. A pagare il conto più salato sono i coltivatori del Benaco e del Sebino: sul Benaco a causa delle intensissime e straordinarie grandinate dei giorni scorsi, sul Sebino sia a causa della grandine sia delle raffiche di vento fortissime.

“La situazione è in divenire – spiega Nadia Turelli, responsabile di Donne Impresa di Coldiretti – per il momento la perdita media di olive è del 40%. Ma il raccolto sarà tra qualche settimana. Può accadere di tutto, anche se speriamo che le cose vadano per il meglio”. Vi è particolare preoccupazione non solo per il maltempo, che ha avuto conseguenze importanti. ”Con queste temperature – dice Simone Frusca, responsabile del settore tecnico dell’olio per il sodalizio la cascola verde e altri insetti proliferano. E causano gravi problemi alle piante e ai frutti”. L’oro verde del bresciano potrebbe, anche quest’anno, essere molto meno rispetto alla media annuale, dopo alcune stagioni particolarmente difficili.