FEDERICA PACELLA
Cronaca

Generazioni digitali. Intelligenza artificiale: "Io la promuovo"

Oggi prova di italiano per 76.960 studenti in Lombardia. E c’è chi ha ripassato sfruttando la tecnologia più avanzata .

Generazioni digitali. Intelligenza artificiale: "Io la promuovo"

Generazioni digitali. Intelligenza artificiale: "Io la promuovo"

Libri, appunti, ripetizioni da soli o in gruppo, ma nella maturità 2024 anche l’intelligenza artificiale diventa uno strumento che aiuta a studiare. Mentre il mondo degli adulti ancora guarda con scetticismo questi strumenti, i giovani hanno imparato a utilizzarne le potenzialità, anche nello studio. "Io per prepararmi al meglio e gestire l’ansia ho programmato giorno per giorno le materie da studiare. Personalmente in queste due settimane di preparazione ho scoperto l’utilità delle mappe concettuali – racconta Paola Ravelli, maturanda bresciana – ero convinta che bastasse ripetere, invece le ho trovate davvero molto utili. D’altra parte, l’intelligenza artificiale è utile se usata bene, per avere dei chiarimenti o per avere risposte veloci. Non si può pensare di scrivere un tema, ma a me è stata utile, ad esempio, anche per scrivere in modo formale il curriculum, per un lavoro estivo, in cui per altro sono stata presa. Credo che sia importante saper usare tutto con equilibrio".

Paola è una dei 76.960 tra studentesse e studenti della Lombardia coinvolti nella maturità: 74.317 interni e 2.643 esterni. Milano è la provincia con la percentuale più elevata, il 32,06%, seguita da Brescia (12,3%), Bergamo (11,7%), Varese (10%). Oggi nella prima prova, i maturandi potranno scegliere fra sette tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Novità di quest’anno è il capolavoro, un prodotto personale che raccoglie e rappresenta le competenze acquisite e i progressi fatti durante i 5 anni di scuola superiore, ma che non è oggetto di valutazione. "Impegnatevi al vostro meglio – il messaggio che la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha voluto lasciare ai maturandi – perché è ciò che vi meritate, ma non lasciatevi imbrigliare dalla paura. Coltivate i vostri talenti e seguite i vostri interessi, il mio augurio sincero è che la maturità possa essere un’esperienza da conservare a lungo nel bagaglio dei vostri ricordi più cari".