REDAZIONE BRESCIA

Anziani osservati speciali. Pronta una task-force contro caldo e solitudine

Accoglienza diurna nelle Fondazioni, coinvolte nei casi di fragilità una équipe garantirà il monitoraggio degli assistiti a domicilio.

Anziani osservati speciali. Pronta una task-force contro caldo e solitudine

Caldo e solitudine, un’accoppiata molto pericolosa per gli anziani più fragili. Tra Brescia e Collebeato, comuni che appartengono allo stesso ambito territoriale sociale, ce ne sono 16400 (over 65 soli, di cui 4400 over 85 soli) che sono messi più a rischio ora che le temperature sono diventate insostenibili. "Dopo l’estate del 2003, quando morirono decine di anziani per il gran caldo – spiega Marco Fenaroli, assessore ai servizi sociali del Comune di Brescia - abbiamo elaborato un sistema per tutelare queste persone. Dall’emergenza caldo siamo passati al piano, che significa che c’è una programmazione con accordi a tutto tondo tra le varie realtà che possono contribuire a evitare gli effetti negativi del caldo per i più vulnerabili". Il piano 2024 si basa sull’accordo tra i due Comuni, Asst Spedali Civili di Brescia, Fondazione Brescia Solidale, Fondazione Casa Di Dio, Fondazione Casa di Industria e Auser ‘Filo d’Argento’. L’accordo prevede in particolare l’accoglienza diurna degli anziani nei servizi delle Fondazioni cittadine (nelle Rsa, nei centri diurni, dove c’è il raffrescamento ma anche persone con cui confrontarsi, evitando i rischi della solitudine), il coinvolgimento di Asst Spedali Civili di Brescia per le situazioni di fragilità sanitaria, l’attivazione dei trasporti da parte di Auser Filo d’Argento Brescia per le persone sole prive di reti familiari e la collaborazione delle Associazioni di volontariato per le azioni di sostegno che non richiedono l’intervento professionale. Rispetto agli anni scorsi l’accordo 2024-2026 prevede alcune novità. Passando dal progetto ‘Emergenza Caldo’ degli anni scorsi al ‘Piano Caldo’ vengono infatti garantite risposte strutturate e continuative alla popolazione anziana in concomitanza delle ondate di calore. Inoltre, si passa da un sistema socio assistenziale a un sistema di assistenza sociale e sanitaria: Asst Spedali Civili di Brescia, infatti, attraverso le Equipe di Valutazione Multidimensionale, garantisce il monitoraggio degli assistiti a domicilio, la continuità delle prestazioni domiciliari e il coordinamento dei rapporti con i Medici di Medicina Generale per identificare tempestivamente i cittadini a rischio. Auser, da parte sua, garantisce il trasporto nei luoghi di accoglienza diurna, le informazioni e i suggerimenti utili e il sostegno telefonico.

Federica Pacella