L'esperienza di Balotelli al Brescia non sta riservando le soddisfazioni previste
L'esperienza di Balotelli al Brescia non sta riservando le soddisfazioni previste

Brescia, 22 novembre 2019 - La gara di domenica all’Olimpico con la Roma è sempre più vicina e il Brescia, in questa vigilia già di per sé molto delicata, deve fare i conti anche con quello che è già stato ribattezzato il “caso-Balotelli”. E’ doveroso premettere che quando si parla di Supermario ogni cosa, anche la più piccola, viene ampliata e diventa una sorta di questione nazionale. Nello stesso è altrettanto innegabile che, complici diverse ragioni (a cominciare dalle quattro giornate di stop per squalifica che hanno rallentato il suo ingresso tra le Rondinelle), l’apporto che l’ex attaccante di Inter e Milan sta offrendo alla squadra della sua città è inferiore alle importanti attese della vigilia. Le due reti fin qui segnate, entrambe ininfluenti, tra l’altro, non bastano certo per individuare in Balotelli il giocatore in grado di fare la differenza e di prendere per mano la matricola biancazzurra e condurla alla desiderata salvezza.

Una situazione delicata, che sembra essersi ulteriormente appesantita nelle ultime settimane, tanto che il rientro di Torregrossa lascia presagire il suo ritorno in coppia con Donnarumma all’Olimpico dal 1’ con Balotelli destinato alla panchina. In effetti fino a quando sulla panchina è rimasto un altro bresciano doc come Eugenio Corini, le cose sono rimaste abbastanza sotto controllo, ma con l’arrivo di Fabio Grosso e la sua voglia di poter contare sempre su giocatori al massimo dell’impegno e della disponibilità pare che qualcosa si sia ulteriormente incrinato. Le prime avvisaglie si sono avute con la sostituzione dopo il primo tempo con il Torino, ma il momento più eclatante si è verificato durante l’allenamento di giovedì, quando mister Grosso ha allontanato dal terreno di gioco Balotelli, che si è diretto negli spogliatoio, visibilmente nervoso, ed ha abbandonato il Centro Sportivo di Torbole mentre era ancora in corso l’allenamento dei suoi compagni.

Un episodio che il Brescia non ha commentato in alcun modo, mentre l’ufficio stampa ha minimizzato parlando di “sostituzione di Balotelli” ed evidenziando che anche Romulo e Tonali sono andati a casa prima del termine di lavoro di tattica del resto della squadra. Al di là delle mille ipotesi che hanno subito accompagnato il fatto, la curiosità principale in questo momento è legata alla possibilità di scoprire se domani Balotelli sarà regolarmente tra i convocati o meno in vista della sfida con la Roma (che, comunque, non dovrebbe vederlo tra i titolari stando almeno alle indicazioni di questi giorni). Secondo alcuni addetti ai lavori il feeling con mister Grosso non è mai sbocciato e il matrimonio tra Supermario e le Rondinelle potrebbe già concludersi anzitempo a gennaio con una rescissione consensuale o con l’arrivo di nuove proposte (ipotesi, quest’ultima, non molto percorribile al momento). A questo punto sono molto importanti le prossime ore, che dovranno restituire calma e serenità ad un indiscusso talento che non può e non deve perdere anche questa occasione (a casa sua e nella squadra della sua città) per dimostrare finalmente tutto il suo valore.