MICHELE ANDREUCCI
Cronaca

Verdellino: dall’anno prossimo stop agli scuolabus. I motivi dell’addio al servizio

Il Comune ha cercato di rimediare alla situazione indicendo una gara pubblica che, però, è andata deserta. Si accende la polemica politica

Le famiglie di Verdellino dicono "addio" agli scuolabus (De Pascale)

Le famiglie di Verdellino dicono "addio" agli scuolabus (De Pascale)

Verdellino, 28 giugno 2024 – Una doccia fredda. Brutte notizie per le famiglie di Verdellino i cui figli frequentano le scuole a Zingonia. Il Comune ha infatti annunciato al Comitato genitori la soppressione del trasporto scolastico per mancanza di autisti. Avvisaglie si erano già avute lo scorso febbraio, quando l’amministrazione comunale aveva ventilato una possibile interruzione del servizio: l’autista che lo stava svolgendo alla fine dell’anno scolastico andrà in pensione e la sua azienda si è dichiarata nell’indisponibilità di sostituirlo.

Tentativo fallito

Il Comune ha cercato di superare il problema: ha indetto una manifestazione di interesse, ha contattato oltre 20 aziende di trasporto pubblico e, infine, ha aperto una gara pubblica che, però, è andata deserta.

Di conseguenza dal prossimo anno scolastico non verranno effettuati i due tipi di trasporto attualmente attivi: quello (a pagamento) di una trentina di alunni di Verdellino da casa alla scuola media di Zingonia e quello (gratuito) di un centinaio di alunni dalla scuola elementare di Verdellino alla sala mensa che si trova nel plesso potenziato ancora di Zingonia.

Il sindaco di Verdellino, Silvano Zanoli, punta il dito contro la mancanza di autisti: "È questo il principale problema. Avevamo trovato un operatore che sembrava disposto a garantirci il servizio, ma alla fine ci ha comunicato che, appunto per mancanza di personale, non riusciva a coprirci tutti i giorni della settimana". Ora gli alunni di Verdellino e le loro famiglie dovranno pensare da sole a come raggiungere la scuola media di Zingonia. Quelli della primaria, invece, risolveranno il problema pranzando in un’aula della loro scuola.

La polemica politica

La soppressione del servizio di trasporto scolastico ha innescato feroci polemiche contro il Comune da parte delle minoranze, che accusano l’amministrazione di non aver investito sufficienti risorse nel servizio al fine di renderlo appetibile.

"Il sindaco - attacca il consigliere di minoranza Umberto Valois - al primo problema molla la presa e toglie il servizio ai cittadini. Sarebbe bastato aumentare l’investimento negli stanziamenti per la scuola per i ragazzi, per aumentare la possibilità di partecipazione al bando".