Treviglio, per il proiettile inviato all’ex assessore lo Stato risarcisce il Comune

Sette anni fa l’attuale vicesindaca Pinuccia Zoccoli Prandina ricevette una lettera minatoria. Ora l’ente userà i soldi per iniziative sulla legalità

Pinuccia Zoccoli Prandina ricevette diverse lettere minatorie

Pinuccia Zoccoli Prandina ricevette diverse lettere minatorie

Treviglio (Bergamo) – Un episodio di intimidazione che aveva destato grande clamore e preoccupazione in città. Era il 1 ottobre del 2017, quando ignoti spedirono all’allora assessore ai Servizi sociali del Comune di Treviglio, Pinuccia Zoccoli Prandina (ora è vice sindaco della capitale della Bassa Bergamasca) una busta contenente un proiettile e una serie di insulti. In precedenza l’attuale vice sindaco trevigliese aveva già ricevuto lettere minatorie, ma mai si era arrivati all’invio di una pallottola. A distanza di sette anni da quel grave episodio, l’amministrazione comunale ha ricevuto una buona notizia. Il ministero dell’Interno ha deciso di assegnare 11mila euro al Comune quale forma di risarcimento per quel fatto.

E la Giunta guidata dal sindaco Juri Imeri ha deciso di utilizzare quella cifra per finanziare uno spettacolo sulla legalità, in linea con le indicazioni dello stesso Viminale, che distribuisce questi fondi "a titolo di risarcimento per atti intimidatori subìti nei confronti degli amministratori locali" a patto che vengano utilizzati "per promuovere la legalità, con particolare coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, cercando di sensibilizzare i giovani e la cittadinanza diffondendo valori e conoscenze che favoriscano il rispetto delle leggi, la consapevolezza di diritti e doveri dei cittadini".

Martedì 26 marzo, pertanto, al Tnt di piazza Garibaldi sarà offerto gratuitamente alla popolazione lo spettacolo teatrale “Sono stato: elegia per Paolo Borsellino", scritto e interpretato da Giovanni Soldani, a cura del Teatro Minimo (regia Umberto Zanoletti), presentato due anni fa alla festa provinciale della polizia di Stato.

Ad assistere alla rappresentazione sono stati invitati soprattutto gli studenti, cui sarà riservata una replica mattutina dello spettacolo. Il Comune di Treviglio, oltre alla performance teatrale sul giudice Borsellino, ha anche deciso di promuovere altre azioni sul fronte della legalità: l’acquisto di libri sull’argomento e la creazione, all’interno della biblioteca comunale, di una nuova sezione “Legalità”. Saranno inoltre promossi corsi e percorsi di cittadinanza attiva aperti e gratuiti per tutti i cittadini.