
La strada 91 passa dalla Val Calepio collegando il Basso Sebino con il distretto della gomma, l’autostrada e la città di Bergamo
Vanno via via sempre più scomparendo gli impianti semaforici lungo la Provinciale 91, una delle più trafficate della Bergamasca, che passa dalla Val Calepio collegando il Basso Sebino con il distretto della gomma, l’autostrada e la città di Bergamo. L’obiettivo è snellire la circolazione e garantire una maggiore sicurezza agli automobilisti: meno tempo in coda ai semafori, meno inquinamento e un flusso di traffico costante e senza improvvisi stop imposti dai semafori. Anche l’ultimo impianto rimasto in zona, nel territorio di Villongo, avrà vita breve: l’adozione della variante al Pgt ha sbloccato l’iter per realizzare una rotatoria che sostituirà gli stop finora regolati con le frecce del semaforo, puntando a mettere in sicurezza l’incrocio.
Lungo la Provinciale 91, nelle ore di punta, per percorrere una manciata di chilometri, i tempi diventano importanti e il rischio di incidenti è dietro l’angolo. Se a metà mattina o nel primo pomeriggio nei giorni infrasettimanali si viaggia senza particolari code e rallentamenti, e il semaforo di Villongo non crea lunghe attese, è quando tutti si spostano per andare o tornare dal lavoro, e nei fine settimana, che la situazione si complica: numerosi veicoli, lunghe code e il semaforo che diventa rosso più volte prima di poter passare. Per non parlare di quando si verifica un tamponamento, quando qualcuno inchioda alla vista del giallo e chi è dietro accelera perché ha fretta di passare. "La rotatoria – spiega il sindaco di Villongo, Francesco Micheli – porterà un doppio beneficio: eviterà il formarsi di code e, come evidenziato dagli studi , si ridurranno le emissioni di inquinanti".Michele Andreucci