È arrivata alle battute finali la 2ª edizione del Premio Ermanno Olmi, nato per promuovere e valorizzare i corti di giovani registi italiani e stranieri che non abbiano superato i 30 anni. Sono stati, infatti, rese note le quattro opere finaliste, che provengono da tutta Europa: “Boys don’t cry” (Danimarca 2019) di Bobbie Faren Muller; “Daily Breath” (Svizzera 2019) di Anna Spacio; “Eggshell” (Italia, Irlanda, 2020) di Ryan William Harris; e “Pull it, sharpen it” (Cina, Spagna, 2019) di Marta Aitana e Schmidt Yanez. I 4 film finalisti verranno proiettati nel corso della cerimonia di premiazione che il pubblico potrà seguire giovedì 10 dicembre, dalle 18,30, sul canale Youtube di Bergamo Film Meeting (youtube.comcbergamofilmmeetingit). Tra i giurati, anche Claudio Santamaria.

Indetto dal Comune di Bergamo, in collaborazione con Federazione Italiana Cineforum e Bergamo Film Meeting, il premio prevede tre riconoscimenti in denaro (1.200, 500 e 300 euro) e una menzione speciale all’opera più significativa inerente il tema del rapporto tra uomo e natura. M.A.