Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
5 ago 2022
francesco donadoni
Cronaca
5 ago 2022

Tentato omicidio a Osio Sotto, litiga con il convivente e lo accoltella: arrestata 44enne

La donna è in carcere, l’uomo è in prognosi riservata: entrambi hanno precedenti. Sullo sfondo questioni di droga

5 ago 2022
francesco donadoni
Cronaca
Indagano i carabinieri
Furto a Montecchio, intervengono i carabinieri
Indagano i carabinieri
Furto a Montecchio, intervengono i carabinieri

Osio Sotto (Bergamo) - Da una convivenza difficile e tormentata alle coltellate giovedì sera, dopo le 23, in un appartamento di via Petrocchi, al civico 87, a Osio Sotto. Bilancio: lei, 44 anni, serba, è in carcere con l’accusa di tentato omicidio; lui, 40 anni, maghrebino è ricoverato in prognosi riservata alle Cliniche Humanitas Gavazzeni. Hanno entrambi precedenti. In casa giovedì c’era anche una terza persona che non ha assistito alla scena. Ad un certo tra i due è nata una discussione. Pare che tra i due la convivenza fosse tortuosa, tant’è che già altre volte erano capitate scenate simili a quella di giovedì sera. Entrambi fanno uso di droghe, alcol, un mix micidiale in ambiente difficile. All’origine di tutto futili motivi, legati anche alla droga.

La donna , senza freni, afferra un coltello da cucina, e si scaglia contro l’uomo e lo aggredisce ferendolo al fianco. Un solo fendente, ma che avrebbe potuto avere gravi conseguenze. Il 40enne stramazza a terra, perde sangue, ma rimane sempre cosciente.

Viene lanciato l’allarme. La centrale operativa del 118 invia sul posto un paio di ambulanze e una guardia medica per prestare soccorso ai feriti. Arrivano anche i carabinieri della Compagnia di Treviglio. Quando raggiungono l’abitazione di Osio Sotto, trovano la gente lungo la strada. L’appartamento della coppia sembra un campo di battaglia . L’uomo viene soccorso dal personale sanitario e successivamente trasportato alle Gavazzeni per ulteriori accertamenti. La donna, assistita dall’avvocato Alessandro Rossini, viene portata in caserma e più tardi trasferita in carcere in attesa di essere sentita dal giudice per le indagini preliminari.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?